È stata una settimana pazzesca, tutto cambia nel giro di 40’ soprattutto nelle parti basse della classifica. È risorto il Betis, Zaragoza compie l’impresa di giornata, sprofondano due insospettabili come Burgos ed Andorra, quest’ultima arrivata al secondo cambio in panchina con l’arrivo di Oscar Quintana.

Non sono mancati sconvolgimenti in zona playoff: Gran Canaria scalza Murcia ed aggancia il Baskonia, Tenerife si issa in terza posizione.

HEREDA SP BURGOS – MONBUS OBRADOIRO 77-82

Il colpo che non ti aspetti: dopo 6 mesi l’Obradoiro torna a vincere lontano dal Fontes do Sar con una gara che sembrava sfuggire via quando 5 punti consecutivi di Jarrell Eddie (22) fissavano il 71-66.

I galiziani, con Birutis (16) sugli scudi, hanno il merito di reagire in un finale in cui entrambe le squadre erano soggette ai propri fantasmi.

Ellenson, fino a quel momento silente, guida la riscossa obradoirista e controsorpassa (75-77) a 1’15” dalla sirena, poi la difesa regge, un fallo in attacco degli uomini di Paco Olmos regala al collega Moncho Fernández un successo vitale.

Burgos, ora, è davvero nei guai.

MORABANC ANDORRA – COOSUR BETIS 76-93

Il basket, uno sport che tanti tacciano di prevedibile. E invece…

E invece succede che una squadra, il Betis, che pareva ormai condannata ad una mesta discesa in LEB Oro si ritrovi fuori dalle ultime due posizioni andando a vincere in trasferta uno scontro diretto sulla carta proibitivo, se ne facciamo una questione di nomi a referto.

Una resurrezione, quella biancoverde, che ha il nome ed il cognome di Shannon Evans, altra doppia doppia pazzesca per lui con 29 punti a referto e ben 11 assist smazzati.

Andorra finisce all’ultimo posto ed esonera David Eudal, al suo posto arriva Oscar Quintana.

CASADEMONT ZARAGOZA – BARCELLONA 76-71

Ok, la testa è ovviamente ai playoff di Eurolega, ci sta. Ma guai a sminuire l’impresa che Zaragoza compie contro lo strafavorito Barça.

Lo fa con un ritrovato Mekowulu, parente di lusso dell’ectoplasma visto in quel di Sassari. 12 punti dei suoi 17 (con 7 rimbalzi) arrivano nel decisivo quarto periodo in cui i biancorossi piazzano un parziale di 25-13 che ribalta i blaugrana.

A Jasikevicius, che spreme un po’ troppo Mirotic nel finale, portandolo a 25’ nonostante la sua pessima mira dall’arco (0/5), non basta la prestazione monstre di Alex Abrines, per lui 26 punti con 7/8 dall’arco.

Sconfitta, però, indolore per un Barcellona ancora saldamente al comando; gli uomini di Sakota, invece, staccano la zona retrocessione ed alimentano le proprie speranze di permanenza.

JOVENTUT BADALONA – URBAS FUENLABRADA 92-75

Badalona vince e perde: vince la partita, dominata a partire dal secondo quarto in cui impone il proprio ritmo con un parziale di +17 tra l’11’ ed il 20’, ma perde un elemento fondamentale come Brodziansky.

A fare la voce grossa è l’ex Brindisi Derek Willis, 18 punti per lui. Fuenlabrada, dal suo canto, paga dazio a rimbalzo e trova continuità realizzativa solo con Obi Emegano (21), troppo poco per poter impensierire i neroverdi sul parquet di casa.

REAL MADRID – RÍO BREOGÁN 90-65

Il Real Madrid torna a vincere e convincere sul parquet di casa arrotando un Breogán orfano di Dzanan Musa.

L’assenza del bosniaco, miglior giocatore della stagione regolare finora, è una zavorra dalla quale gli uomini di Mrsic non riescono a liberarsi ed il Real ne approfitta già nel primo tempo, mettendo in chiaro che la posta in palio non avrebbe lasciato la Capitale.

Al 20’ è già 53-29, poi i padroni di casa sforano anche il trentello di vantaggio con un Gabi Deck (15+7r e 100% dal campo) perfetto.

Vittoria balsamica per il Real, utile per respingere l’assalto del quartetto inseguitore che resta in attesa del prossimo passo falso per prendersi la seconda piazza.

UNICAJA MÁLAGA – LENOVO TENERIFE 64-97

Da una parte il disastro, dall’altra la perfezione.

Finisce con Málaga fischiata dal proprio pubblico la partita che avrebbe potuto addirittura alimentare un barlume di speranza playoff.

Un -33 senza appello, una severa lezione inflitta da Tenerife (Shermadini 19+9r) che mette in mostra la propria miglior versione su ambo i lati del campo.

Davvero poca roba la formazione di casa, mai in partita; i gialloneri passeggiano e sono, ora, terzi, in attesa di sfruttare un passo falso del Real Madrid.

GRAN CANARIA – SURNE BILBAO 88-86

Difesa, Ennis (16) e Shurna (16).

Con questi tre ingredienti Gran Canaria resiste all’assalto di un indiavolato Goudelock (26) e si lancia in zona playoff.

La gara, condotta dagli ospiti per lunghi tratti del secondo tempo dopo l’equilibrio iniziale, si decide dalla lunetta, glaciale Ennis, non Hakanson, a dispetto della provenienza del giocatore di Mumbrù.

Bilbao ha l’ultimo possesso per forzare il supplementare o vincere, ma spreca perdendo malamente il pallone.

BITCI BASKONIA – VALENCIA BASKET 71-78

Colpo gobbo di Valencia che espugna il Buesa Arena ai danni di un Baskonia che paga l’assenza di Matt Costello, a referto solo pro forma.

Non basta, ai padroni di casa, la grinta di Baldwin e Fontecchio – 15 punti entrambi, ma con l’azzurro che paga la mira sbilenca dal campo – per evitare il blitz, i taronja riscoprono la miglior versione di López Aróstegui (20) e replicano al sussulto avversario che ribalta il risultato nel terzo quarto.

Gli uomini di Peñarroya reagiscono da grande squadra, maniche rimboccate, dominio a rimbalzo e con tanta sostanza al tiro da 2 (58%).

Taronja ancora nel gruppo che insidia il Real Madrid, baschi ancora intenti a mantenere il posizionamento playoff.

BAXI MANRESA – UCAM MURCIA 103-93

Non c’è miglior modo di festeggiare l’approdo alle Final 4 di BCL che con un festival offensivo. Lo sa Manresa che schianta Murcia superando i 100 punti segnati ed estromettendo, momentaneamente, i granata dai playoff.

Sugli scudi c’è ancora Thomasson, 33 punti e 6 assist per lui, ma brillano anche l’ex Trento Maye (19) ed il solito duo Bako-Moneke, doppia doppia per entrambi.

Per gli uomini di Sito Alonso pesano i problemi di falli che tolgono anzitempo dal match Webb e Bellas.

MVP JOE THOMASSON (BAXI MANRESA)

Mentre gli occhi di tutti brillano nel vedere la premiata ditta Bako-Moneke, lui continua a fare numeri da urlo. 33 punti, 5 rimbalzi e 6 assist, massimo stagionale ritoccato quanto a punti segnati ed a valutazione (35).

Il giocatore, già visto all’Hapoel Gilboa Galil ed a Zielona Gora, tra le altre, c’è. Chissà se in LBA qualcuno ci sta facendo un pensierino…

RISULTATI

HEREDA SP BURGOS – MONBUS OBRADOIRO 77-82
MORABANC ANDORRA – COOSUR BETIS 76-93
CASADEMONT ZARAGOZA – BARCELLONA 76-71
JOVENTUT BADALONA – URBAS FUENLABRADA 92-75
REAL MADRID – RÍO BREOGÁN 90-65
UNICAJA MÁLAGA – LENOVO TENERIFE 64-97
GRAN CANARIA – SURNE BILBAO 88-86
BITCI BASKONIA – VALENCIA BASKET 71-78
BAXI MANRESA – UCAM MURCIA 103-93

CLASSIFICA

BARCELLONA 22-7
REAL MADRID 20-9
LENOVO TENERIFE 19-10
BAXI MANRESA 19-10
JOVENTUT BADALONA 19-10
VALENCIA BASKET 19-10
GRAN CANARIA 16-13
BITCI BASKONIA 16-13
UCAM MURCIA 15-14
RÍO BREOGÁN 14-15
UNICAJA MÁLAGA 13-16
SURNE BILBAO 13-16
URBAS FUENLABRADA 10-19
MONBUS OBRADOIRO 10-19
CASADEMONT ZARAGOZA 10-19
COOSUR BETIS 9-20
HEREDA SP BURGOS 9-20
MORABANC ANDORRA 8-21

 

Elio De Falco