Una passerà il turno e tenterà la scalata alla montagna Milano, l’altra andrà in vacanza: è la dura legge della gara 5, il win or go home per eccellenza. L’ultima partita decisiva tra le due squadre era una Gara 7 di una finale scudetto, la Reyer Venezia dominò quella partita grazie ad un Mike Bramos devastante, giocatore che stasera sarà indisponibile. Stessi 12 per De Raffaele, con Jerrells e Vidmar in campo. La Dinamo si presenta ovviamente con gli stessi uomini delle precedenti 4 uscite. Gara 5, è il momento della verità e della storia, una sfida infinita e meravigliosa, ma solo una alzerà le braccia al cielo.

CRONACA

Si presentano con le marce alte e la mano calda entrambe le squadre, la Reyer si appoggia su Vidmar per trovare canestri facili o per far collassare la difesa isolana, in modo da servire le triple piedi per terra degli specialisti Cerella (2 a segno) e Daye (una). Sassari si appoggia dal canto suo sul totem Bilan e attacca con un’ottima circolazione di palla la difesa oro-granata, trovando tanti canestri da un Bendzius ancora on fire da gara 4. Dopo 10′ poca difesa e tanto attacco: 24-23 Reyer. Stone apre il fuoco dall’arco, Bilan replica da sotto, poi due triple stortissime di Mazzola servono il fianco agli assalti della Dinamo, che piazza uno 0-6 mortifero in un amen e va sopra di 2, costringendo De Raffaele al minuto di sospensione, non contento per la difesa alquanto rivedibile sui tagli. Continua la difficoltà difensiva ed offensiva della Reyer: troppe triple e pochissimi canestri, Sassari ne approfitta e trova tantissimi punti facili dall’arco, in transizione o in avvicinamento. Al 20′ il punteggio dice 36-49 per i viaggianti, con la squadra di casa che ha segnato 12 punti e ne ha subiti ben 26. La Reyer morde in difesa, in attacco trova 5 punti facili, ma la Dinamo risponde e – anzi – trova il +16 con un Bilan immarcabile. Watt stoppa Gentile, Chappell trova il back-door del -13 di Tonut: -13 Reyer e time out Dinamo. La squadra di Pozzecco esce alla grande dal time out, Bilan domina incontrastato, la squadra di De Raffaele regala possessi e Kruslin fa +18. Time out oro-granata, davvero irriconoscibili stasera. Mazzola trova la tripla, Bendzius risponde con il fallo subito. Tonut prova ad ergersi a protagonista ma finisce per tirare storto e per deragliare, prendendo un colpo alla mano. Jerrells va a segno, ma gli ospiti rispondono dalla lunetta: al 30′ è 63-77. Stone ne trova 5 consecutivi e fa -9, De Nicolao regala il possesso. Stone è una furia, Daye trova la tripla da 9 metri e si accende incredibilmente la Reyer: -5 oro-granata al 34′. Bilan torna al lavoro, Kruslin fa +10: time out Venezia. Stone segna qualsiasi cosa e non si arrende, quasi a far capire che lui è l’ultimo a mollare. Bilan fa 1/2 e Daye 2/2, Gentile sparacchia, Chappell in transizione piazza il -4, Venezia sembra non morire mai, Pozzecco chiama time out. Bilan e Bendzius provano a tenere su la Dinamo, Stone è tarantolato in difesa e annienta il croato, De Nicolao scrive la parità, Bendzius di nuovo +2, poi l’incredibile: Tonut scrive il sorpasso, Chappell controlla un rimbalzo pazzesco, Daye in lunetta fa 1/2: al Taliercio il finale è incredibilmente 93-91 Reyer con un ultimo periodo da 30-14. Non poteva che essere questo l’epilogo di una serie pazzesca e meravigliosa, girata in ultima da Stone e Daye.

QUI il tabellino completo

Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria