Ieri siamo entrati nel vivo della competizione di FIBA EuroBasket 2022. Sono cominciati gli ottavi di finale a Berlino, sede della fase ad eliminazione diretta.
Questa sera si completerà il quadro degli ottavi di finale, tra cui anche – alle 18.00 – la partita dell’Italia.
Gli Azzurri, a causa del piazzamento al quarto posto nella fase a gironi, se la dovranno vedere subito contro la Serbia, seria candidata ad andare fino in fondo. Inoltre l’Italbasket – qualora dovesse bissare il miracolo di Belgrado di un anno fa – si troverebbe impelagata in una parte di tabellone non certo agevole. Ma ovviamente gli uomini di Pozzecco fanno bene prima a concentrarsi sulla Serbia di coach Pesic.
Il Gameday di Basket Magazine oggi è tra Gigi Datome e Nikola Jokic, due grandi assenti della partita del pre-olimpico di Belgrado.
Sono due giocatori di ruolo, struttura e talento diverso, ma di importanza simile per le rispettive nazionali.
Da un lato c’è capitan Gigi Datome che è cuore e anima dell’Italbasket. L’ala dell’Olimpia fa da collante tra i titolari e le seconde linee e ha l’importante compito di essere un affidabile alternativa al leader Simone Fontecchio. Il capitano in questo EuroBasket viaggia a 7.8 punti, 2.8 rimbalzi e 1.2 assist a partita.
Il centro serbo, due volte MVP NBA, è l’uomo copertina e di maggior talento tra quelli che la sua nazionale annovera. È un pivot di stazza, grosso, lento ma comunque agile che sa fare un po’ tutto. È di fatto un playmaker aggiunto e ha un’ottima lettura di gioco.
Ad EuroBasket sta viaggiando a 19.6 punti, 9.4 rimbalzi e 4.4 assist di media a partita.
La partita per l’Italbasket di Datome contro la Serbia di Jokic è difficile e sulla carta proibitiva. Ma se questi ragazzi ci hanno insegnato qualcosa nel corso dell’ultimo anno è che non ci sono ostacoli insormontabili in partenza.
Appuntamento quindi alle 18.00 per tifare Italbasket. 

Eugenio Petrillo 

Iconografica di Stefano Arciero