L’Italbasket fa due su due in questa finestra di febbraio dedicata alle qualificazioni ad EuroBasket 2025. Alla Savaria Arena di Szombathely gli azzurri sconfiggono 83-62 i padroni di casa dell’Ungheria.
La squadra di Pozzecco – che ha permesso a Melli, Flaccadori, Tonut e Spagnolo di lasciare il raduno a fronte di un integrato Casarin – gioca un primo tempo scialbo fatto di alti e bassi. Ma un super secondo tempo, che ha permesso agli azzurri di prendersi questa bella vittoria. Nella ripresa l’Italbasket con un clinic difensivo del duo Pajola-Petrucelli, ha piazzato un parziale spezza gambe. Nel terzo quarto l’Ungheria (dopo aver chiuso i primi 20’ avanti 37-36) per 8 minuti è stata a secco. E lo stesso nel quarto periodo con un parziale di 14-0 in 5 minuti. Eppure il primo tempo aveva lasciato più di qualche perplessità. L’Italia alternava cose buone ad altre meno, non era riuscita a capitalizzare per due volte un vantaggio di 10 punti, e a metà era sotto di un punto. Serviva un secondo tempo di quel tipo per poter portare a casa la seconda vittoria della settimana. Sfruttando il successo della Turchia sull’Islanda, l’Italbasket si mette in testa nel gironcino di qualificazione.
Per l’Italia ci sono 12 punti di Giordano Bortolani, 12 di Amedeo Tessitori e 10 di Achille Polonara.
Per l’Ungheria arrivano 12 punti dall’ex Treviso Zoltan Perl e 11 da Adam Hanga. 

La cronaca 

In avvio di gara l’Italia prova a mettere subito il proprio naso davanti. Polonara è il protagonista principale per il 15-8. Poi però gli azzurri si bloccano in attacco e l’Ungheria con la tripla di Hopkins trova il pareggio a quota 15 con un parziale di 7-0. Solo il canestro sulla sirena di Mannion sancisce il 17-15 al termine del primo quarto.
Nel secondo periodo la musica, più o meno, si ripete. L’Italbasket trova un discreto margine di vantaggio, ma i magiari sono bravi a ricucire e all’intervallo ci vanno addirittura in vantaggio sul 37-36.
L’Italia gioca un bellissimo terzo quarto. La squadra di Pozzecco con Petrucelli e Pajola chiude ogni via al canestro agli ungheresi che segnano solo 4 punti in 8 minuti. In attacco la palla si inizia a muovere bene e con i canestri di Procida e Pajola gli azzurri volano anche sul +20. Al 30’ l’Italia conduce 64-46.
Nell’ultimo quarto la squadra di Pozzecco comincia con un 14-0 di parziale che di fatto schianta definitivamente i conti. L’Italia vince 83-62. 

QUI le statistiche complete del match 

QUI la classifica 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Polonara, foto Ciamillo-Castoria