L’Italbasket espugna la Tbilisi Arena per 85-84, e con questa vittoria stacca il biglietto per il Mondiale 2023 con due giornate d’anticipo. Soffrono tanto nel finale gli azzurri, ma non poteva essere diversamente. Anche se i ragazzi del ct Pozzecco hanno avuto un ottimo approccio alla partita, con l’intenzione di non lasciare tanto spazio a Shengelia. E il giocatore della Virtus perde 4 palloni quando ha provato a ribaltare il lato. La difesa italiana ha sporcato quasi tutte le linee di passaggio, e dai 9 recuperi sono nati tanti canestri che, se non convertiti subito in contropiede, hanno comunque permesso all’attacco di prendere velocità, ritmo, avere un vantaggio e sfruttarlo anche e soprattutto per prendere tiri dall’arco. E da tre l’Italia ha colpito con molta costanza, tirando 10/20 dall’arco nei primi 20′. E se non si segnava costruendo, i 4 rimbalzi offensivi hanno permesso di afferrare alcuni canestri dalla spazzatura. Come nel caso di Mannion, che appena entrato ha afferrato un rimbalzo lungo e, senza pensarci, ha mandato per aria la tripla del primo vero vantaggio azzurro (13-19). Lo stesso Nico è stato poi espulso per aver accumulato prima un antisportivo, molto generoso, e poi un tecnico per simulazione di sfondamento, altra decisione troppo repentina. La sua uscita è stato come un pugno allo stomaco per l’Italia, che con il tecnico per proteste anche al ct Pozzecco ha un po’ sbandato permettendo alla Georgia di fare pari 27. Nonostante un Biligha monumentale in difesa, che da solo ha cercato di respingere chiunque con due stoppate fenomenali. Ritrovata la giusta concentrazione, gli azzurri sono tornati a macinare gioco mantenendo così il vantaggio all’intervallo (40-43).

Nella ripresa la gara muta, e non poteva essere altrimenti. Con gli esterni che iniziano a farsi scippare un paio di sanguinosi palloni a metà campo, Tessitori fa sempre la scelta giusta in attacco oltre ad una perentoria stoppata in recupero difensivo. Il centro della Reyer più volte sfida Shermadini e riesce ad avere la meglio grazie al gioco di piedi ed al morbido tocco. La Georgia, però, di prepotenza mette il naso avanti sul finire del terzo periodo. Vantaggio che dura pochissimo perché su uno dei rimbalzi offensivi Baldasso insacca la bomba del 58-60. Però, la nazionale italiana scema di aggressività ed intensità, e l’ultimo quarto è di grande sofferenza. Dopo aver avuto il controllo per gran parte della contesa, l’Italia inizia a subire la Georgia, che non lesina i contatti e la fisicità. E poi quando meno te lo aspetti, i padroni di casa davanti al giocatore del Calcio Napoli, Khvicha Kvaratskhelia, trovano con continuità il canestro dall’arco, toccando il massimo vantaggio sul 74-69. Mancano 4′ e gli azzurri devono buttare il cuore oltre l’ostacolo. Con le difese di Pajola e i rimbalzi di Ricci, l’Italbasket arriva prima su ogni palla vagante. Poi c’è bisogno del coraggio, e allora salgono in cattedra prima Spissu, che segna una tripla dopo averne sbagliate due in precedenza, e poi Ricci che proprio come sul finire del primo tempo, segna dall’arco e fa 2/7 nel match per il 76-80. Gli azzurri vanno anche +6, ma la partita non è finita perché causa alcune disattenzioni la Georgia avrebbe anche il pallone della vittoria, che spreca e permette all’Italia di vincere e volare al Mondiale.

Giovanni Bocciero

 

 

Foto: Paul Biligha
Georgia Georgia – Italia Italy
FIBA WorldCup Qualifiers, Europe
Federazione Italiana Pallacanestro 2022
Tbilisi, 14/11/2022
Foto MarcoBrondi // CIAMILLO-CASTORIA