L’Italia fa sul serio e lo fa battendo la Grecia ad Oaka per 74-70. Una vittoria che vale la conquista del quarto storico torneo dell’Acropolis, traguardo che agli azzurri mancava dal lontano 2011.
Al di là della felicità per la vittoria di un torneo “semi amichevole” (ma comunque storico) c’è da enfatizzare la bella prestazione che L’Italbasket ha mostrato. Si è vista una nazionale veramente compatta, ottima su entrambi i lati del campo. Chiaramente ci sono alcuni punti su cui si può lavorare, come per esempio la continuità nei 40 minuti, ma i segnali sono più che positivi. Nonostante l’assenza (per meritato riposo) di Datome, le secondo linee non solo hanno retto l’urto ma hanno anche dettato legge.

Dunque i messaggi che L’Italbasket sta mandando a tutti sono incoraggianti e noi tutti ci auguriamo che il buon trend prosegui anche a fine mese…

Il top scorer dell’Italia è Fontecchio con 17 punti, seguito da Melli a 13 e Spissu a 11.

La cronaca 

In avvio di gara è Melli show. Il lungo dell’Olimpia si mette in proprio e segna tutti e 7 i punti azzurri: 7-5 dopo 4’. 
La squadra di Pozzecco attacca con pazienza ed efficacia, la Grecia invece non trova la quadra offensiva: 14-8 a 3’ dalla fine del primo quarto. I 10’ inaugurali si chiudono sul 19-16 in favore dell’Italbasket.
E l’inizio del secondo quarto è più che mai incoraggiante: Spagnolo e Pajola danno spettacolo e costringono Itoudis al timeout sul 24.16 a 8.40 dall’intervallo.
Gli azzurri continuano a macinare un buon basket, raggiungono e superano la doppia cifra di vantaggio. Ma la Grecia si sblocca nel finale e Walkup segna la tripla sulla sirena: all’intervallo l’Italia conduce 35-31.
Nonostante le sfuriate elleniche a fine primo tempo, la ripresa è tutta per i nostri. Fontecchio entra definitivamente in partita e sigla il +10 sul 47-37. Pozzecco prova le seconde linee e queste ancora una volta rispondono presente con Severini e Spagnolo: 57-46 dopo 30′.
Nella prima metà del quarto periodo, gli azzurri sembrano poter controllare il vantaggio. Poi però gli ellenici si stringono in difesa e l’Italia si blocca in attacco. A 3.20 dalla fine il punteggio dice 67-61.
A togliere le castagne dal fuoco ci pensa Spissu con una tripla mozzafiato che di fatto chiude i conti. L’Italia batte la Grecia 74-70.

Grecia-Italia 70-74 (16-19, 15-16, 15-22, 24-17)
Grecia: Walkup* 8 (1/3, 2/5), Rogkavopoulos 12 (1/1, 2/3), Lountzis* 6 (1/2, 0/1), Larentzakis (0/2 da 3), Moraitis 3 (1/2 da 3), Bochoridis, Papagiannis* 10 (5/6, 0/2), Papanikolaou* 8 (2/2, 1/4), Papapetrou 5 (0/1, 1/2), Tsalmpouris 3 (1/3 da 3), Toliopoulos ne, Antetokounmpo T.* 3 (1/3, 0/2), Mitoglou 8 (1/6), Chatzidakis 4 (2/2). All: Itoudis
Italia: Spissu* 11 (2/6 da 3), Tonut* 5 (1/2, 1/3), Melli* 13 (6/12), Fontecchio* 17 (6/13, 1/4), Ricci 5 (1/5, 1/3), Spagnolo 6 (2/3, 0/1), Caruso ne, Polonara* (0/1, 0/1), Diouf 2 (1/1), Severini 6 (2/5 da 3), Procida 4 (1/3 da 3), Woldetensae ne, Pajola 5 (1/2, 1/1), Datome ne. All: Pozzecco

Tiri da due Gre 14/26, Ita 18/39; Tiri da tre Gre 8/26, Ita 9/27; Tiri liberi Gre 18/26, Ita 11/15. Rimbalzi Gre 29 (Mitoglou 8), Ita 34 (Melli 9). Assist Gre 23 (Walkup 7), Ita 19 (Spissu e Melli 4).
Usciti 5 falli:
Arbitri: Vassilis Pitsilkas (Grecia), Nikos Tsonos (Grecia), Giannis Tiganis (Grecia)