BOLOGNA – È apoteosi Virtus Bologna. Alla SegafredoArena è festa per la bellissima vittoria delle V Nere contro il Maccabi: 78-73 il punteggio finale.
È stata una partita incredibile, vissuta a mille con un’emozione dietro l’altra. È stata una partita che la Virtus ha condotto, ha visto sfuggirsi di mano, è sprofondata ma nel momento più difficile con una “magata” del proprio allenatore ha saputo vincere.
E così è due su due alla SegafredoArena, due vittorie consecutive in Eurolega che fanno più bene che mai per il morale, per il proseguo e per la classifica. È una vittoria arrivata tra diverse difficoltà, senza Semi Ojeleye, Jordan Mickey, con Alessandro Pajola e Isaia Cordinier non al meglio. Il francese protagonista nel quarto quarto ha addirittura perso un dente nel corso del primo tempo.
Ma l’MVP della partita è stato Sergio Scariolo che nel momento peggiore ha saputo trovare la chiave per vincere ed imbrigliare il Maccabi di Lorenzo Brown: raddoppio sistematico sul talento “spagnolo” e poi zona. Un’impostazione che poi ha fatto la vera differenza nel successo Virtus.
È una Segafredo che ha trovato diversi leader e tutti hanno saputo portare il proprio contributo, ma il top scorer sono stati, a pari merito, Milos Teodosic e Daniel Hackett con 15 punti a testa. Va in doppia cifra anche Tornike Shengelia con 12.
Per il Maccabi ci sono 18 punti di Lorenzo Brown, 11 di Josh Nebo e 10 di Bonzie Colson. 

La cronaca 

In avvio di gara il Maccabi prova a fare la voce grossa, ma la Virtus con Hackett è pronta a controbattere subito: 9 pari dopo 5’.
Gli ospiti riprovano un altro parziale andando sul 9-14, poi però con l’ingresso in campo di Pajola e Teodosic la musica cambia: i due più Bako piazzano un parziale di 10-0 e la Virtus va avanti di 5 lunghezze sul 19-14. I 10’ inaugurali si chiudono sul 20-16 in favore della Segafredo.
È buono l’inizio del secondo quarto delle V Nere, ma qualche errore e la bravure di Brown riportano il Maccabi sotto di 3 lunghezze: 35-32 a 4’ dall’intervallo.
Il divario non cambia e alla pausa lunga si va sul 44-41.
Ad inizio terzo quarto le squadre si battono colpo su colpo, poi nella parte finale del periodo il Maccabi prova a far valere la propria superiorità fisica. Sono tanti i rimbalzi catturati dagli israeliani che impattano a quota 53.
Al termine del terzo quarto è il Maccabi ad essere in vantaggio: 60-57.
La Segafredo si ferma completamente e per 4 minuti e mezzo non riesce a segnare. Il Maccabi – senza strafare – ne approfitta e scappa sul +7 (64-57).
Nel momento più difficile, Scariolo trova la chiave in difesa per arginare Brown. La Virtus prende fiducia e con Shengelia, Hackett e Cordinier rimette il naso davanti sul 69-66 a 2’ dalla fine.
Le V Nere sono perfette in difesa e grazie alle buone percentuali ai liberi cominceranno gli ultimi 50 secondi avanti 72-67. 

Il Maccabi le prova tutte, ma la Virtus rimane saldamente in vantaggio: la Segafredo vince 78-73. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Isaia Cordinier, foto Ciamillo-Castoria