Prova di forza dell’Efes, che espugna il parquet dello Zalgiris grazie ad una prestazione monstre al tiro da tre nella seconda parte di gara, dopo un primo tempo equilibrato.
I ragazzi di coach Ataman, nel momento di maggiore difficoltà, hanno tirato fuori il carattere della grande squadra, spegnendo gli entusiasmi dello Zalgiris, sepolto da una valanga di triple.
I lituani hanno tenuto testa ai più quotati avversari fino a quando hanno potuto, sciogliendosi come neve al sole non appena i turchi hanno alzato l’asticella dell’intensità difensiva e le percentuali al tiro.
Gli ospiti hanno chiuso con un clamoroso 17/29 dalla lunga distanza. MVP un incontenibile Beaubois, autore di 20 punti con 5/8 da tre e 7 assist. Prestazioni da incorniciare anche per Micic (19 punti e 5 assist) e Clyburn (17 punti). Per lo Zalgiris migliore in campo Cavanaugh, con 15 punti e 8 rimbalzi.
Dopo le difficoltà iniziali, i detentori del titolo stanno iniziando a imporre il loro gioco e la loro fisicità, risalendo rapidamente la classifica e piazzando il quinto successo di fila.
La cronaca
L’Efes spezza l’equilibrio e prova a prendere il controllo del match verso la metà del quarto, con un 9-0 propiziato dalle giocate di Micic (8-19). Un calo di concentrazione e scelte avventate in attacco permettono allo Zalgiris di piazzare un break di 5-0 e ridurre il distacco a 6 punti (13-19).  Coach Ataman chiama time-out per riordinare le idee e al rientro in campo Clyburn colpisce dall’angolo da tre (13-22). Si gioca su ritmi alti e i padroni provano a rispondere colpo su colpo. Si va al primo intervallo sul 19-25.
Lo Zalgiris parte bene nel secondo parziale, con la tripla di un ispirato Cavanaugh. L’ala americana dalla lunetta riduce il gap a un possesso (22-25). Zizic fa sentire il suo peso sotto le plance e con due schiacciate consecutive ristabilisce le distanze (24-31). Ma ancora una volta i padroni di casa non si disuniscono, stringono le maglie difensive e spinti dall’entusiasmo del pubblico si portano a due sole lunghezze, avendo più volte nelle mani la palla del possibile sorpasso, ma senza approfittarne. Anche l’Efes ha le polveri bagnate, perde diversi palloni e sulla sirena Giedratis mette a segno i suoi primi punti in Euroleague, che valgono il pareggio (33-33).
I problemi in attacco per l’Efes continuano anche alla ripresa del gioco. Ulanovas firma il canestro del primo vantaggio dei lituani, che con Smit allungano sul +4 (37-33). Clyburn interrompe un digiuno che durava da oltre sette minuti a cavallo tra secondo e terzo quarto. L’Efes è in difficoltà, ma ha giocatori in grado di girare le sorti dell’incontro in qualunque momento e con Pleiss, Beaubois e Micic mette a segno tre triple consecutive ribaltando il punteggio (39-44). La Zalgiris accusa il colpo e il time-out chiamato da coach Maksvytis non cambia l’inerzia del match. M’Baye ancora dall’arco firma il +10, seguito a ruota da Clyburn (41-54). La bomba sullo scădere di Beaubois chiude il quarto sul 48-63.
I dieci minuti finali sono di pura accademia, con Beaubois, Clyburn e Micic a dare ulteriore prova delle loro capacità balistiche. Lo Zalgiris sparisce dal campo e la gara finisce 60-86.
Salvatore Possumato
QUI le statistiche del match
FOTO: Micic, tra i migliori in campo nella larga vittoria dell’Efes (EuroleagueBasket.net)