Al termine di una lunga battaglia il Barcellona sconfigge l’Asvel Villeurbane sul punteggio di 101-92 al Palau. La squadra di Grimau prosegue così la corsa alla capolista Real Madrid, confermandosi al secondo posto a quota nove vittorie ed appena due sconfitte. Un’altra prova di forza della squadra catalana, che si dimostra la principale antagonista alla squadra di Chus Mateo per la conquista di questa Euroleague, dimostrando ancora una volta la profondità del roster di cui può disporre. Una squadra che si dimostra cinica nei momenti chiave delle gare e di aver una continuità impressionante per tutti i 40′ delle partita, fattore che poi obbliga i suoi avversari ad alzare ogni turno bandiera bianca. La compagine catalana ha dovuto però sudare le cosiddette sette camicie per trovare il successo finale, infatti dopo esser volata sul +14 (76-62) sul finale della terza frazione aveva visto tornare i francesi fino al -1 (84-83 a sette minuti dalla fine), ma nel finale è stato il maggior tasso tecnico presente nei catalani e la maggior esperienza a fare la differenza. A regalare il successo al Barcellona è stata una percentuale da tre irreale, 17/26 (65%) a fine gara e soprattutto la maggiore fisicità sotto i tabelloni che alla fine è stato un elemento chiave nell’esito della sfida. Per il Barcellona arrivano 28 punti di Laprovittola e 14 punti di Jan Vesely. Cede ancora una volta l’Asvel Villeurbane, ma questa volta ha ben poco da rimproverarsi ed è costretta ad alzare bianca al termine di una sfida in cui ha sempre combattuto a testa alta. La squadra di Pozzecco infatti continua a mostrare miglioramenti partita dopo partita, giocando alla pari contro un avversario di caratura superiore e resistendo anche al loro primo tentativo di fuga, ma poi nel finale la differenza tra le due squadre è emersa. Passi in avanti da cui dovrà ripartire la squadra francese in vista delle prossime sfide nella competizione, che se saranno affrontare con lo spirito avuto questa sera potrà regalare tante soddisfazioni alla squadra di Pozzecco. All’Asvel non bastano 20 punti di Timothe Luwawu-Cabarrot ed i 16 di Nando De Colo.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio è il Barcellona, che con un’alta intensità difensiva scappa sul 10-4 dopo tre minuti. Arriva la reazione dell’Asvel, che guidata da Luwawu-Cabarrot riduce il gap e si porta sul -3 (19-16) a tre minuti dal termine del periodo. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e la squadra catalana chiude la prima frazione in vantaggio 28-24. Nel secondo quarto regna ancora l’equilibrio, ma l’Asvel riesce a sorpassare ed è avanti 32-33 dopo tre minuti. La gara continua a non trovare un padrone, ma il Barcellona riesce a riportarsi avanti ed è sul +3 (42-39) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della sfida non cambia e la squadra catalana va all’intervallo in vantaggio 50-47. Nel terzo quarto a partire meglio è la squadra di Grimau, che alza l’intensità difensiva e scappa sul +8 (58-50) dopo tre minuti. La squadra catalana rimane saldamente in controllo delle operazioni ed è sul +9 (71-62) a tre minuti dal termine del periodo. La squadra francese riesce a ridurre il gap e chiude la terza frazione sul -6 (78-71). Nel quarto periodo parte forte l’Asvel, che riduce ancora la distanza e si porta sul -1 (84-83) a sette minuti dalla sirena finale. Il Barcellona allunga ancora e si porta sul +8 (93-85) a tre minuti dal termine. Il Barcellona controlla gli ultimi minuti e vince

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Nicolas Laprovittola, foto Euroleague

Valerio Laurenti