Impresa Panathinaikos, sconfitto il Real Madrid in Spagna sul punteggio di 97-86. Una vittoria storica quella della squadra di Ergin Ataman, che non vinceva in casa del Real da undici anni (precisamente il 21 marzo 2013 quando trionfò sul punteggio di 74-73) da lì poi sono arrivate dodici ko consecutivi nella capitale spagnola. A spiegare ancora meglio l’importanza di questa vittoria basti pensare che la squadra di Mateo tra le mura amiche ha perso appena una partita in ACB (contro l’Unicaja Malaga) su undici sfide disputate, mentre prima della gara odierna in Eurolega aveva uno score di 13-0 in casa. La squadra di Ataman sale così al terzo posto (appaiata con la Virtus Bologna) a quota 17 vittorie e 10 sconfitte.Una vittoria frutto di un’ottima prova di squadra, dove ognuno ha apportato la propria parte alla causa e nel momento del bisogno ha sempre risposto presente. La compagine greca gioca una gara perfetta, soprattutto nella metà campo offensiva, sbagliando pochissimo, con un Lessort dominante sotto canestro e mettendo in difficoltà la miglior squadra di Euroleague. Anche in fase difensiva gli ospiti hanno giocato una gara sublime, limitando alla perfezione i migliori giocatori del Real (Campazzo ha chiuso a 9 punti con un 1/6 dal campo, Rodriguez appena 2 punti con un 1/5 dal campo, nessun punto addirittura per Llull). Per il Panathinaikos 26 punti di Lessort e 16 punti di Sloukas. Dall’altra parte arriva il primo ko stagionale casalingo per il Real Madrid, che paga un secondo quarto anonimo da appena 12 punti segnati che ha messo la sfida in salita in vista della ripresa. Per i padroni di casa costano caro le 12 palle perse nella prima metà di gara (19 a fine partite), che hanno segnato la gara ed impedito che la squadra spagnola completasse la rimonta, avvicinandosi più volte, ma non riuscendo mai nel sorpasso. Per il Real Madrid 18 punti di Yabusele e 16 di Musa.

 

LA CRONACA 

Nel primo quarto partono meglio gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti il Real Madrid è avanti 5-4. La squadra di Mateo rimane saldamente in controllo della sfida e si porta sul +7 (18-11) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e la squadra spagnola chiude la prima frazione in vantaggio 24-18. Nel secondo quarto arriva la reazione del Panathinaikos, che piazza un parziale di 11-2 e si porta sul +3 (26-29) dopo tre minuti. La squadra greca alza l’intensità difensiva e vola sul +9 (30-39) a tre minuti dall’intervallo. La compagine di Ataman rimane in controllo della sfida ed arriva all’intervallo sul +9 (36-45). Nel terzo quarto parte meglio il Real, che piazza un 12-5 e si porta sul -2 (48-50) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia e così il Panathinaikos è sul +3 (56-59) a tre minuti dal termine del periodo. La compagine di Ataman continua a controllare la gara e chiude la terza frazione sul +6 (61-67). Nel quarto periodo la squadra greca resiste ancora ed è sul 68-71 a sette minuti dalla sirena finale. Il Panathinaikos continua a dominare la sfida ed è sul +5 (80-85) a tre minuti dalla sirena finale. La squadra greca controlla gli ultimi minuti e vince 86-97.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Kendrick Nunn, foto Euroleague

Valerio Laurenti