Il Real Madrid sconfigge l’Olympiakos grazie ad una migliore percentuale da tre punti, 12/28 (42%) contro il 9/26 (34%) della squadra greca ed ad una leggera supremazia a rimbalzo, 39 carambole catturate contro le 36 della squadra di Bartzokas. I Blancos hanno anche una leggera miglior percentuale da due punti, 21/36 (56%) contro il 22/44 (50%) degli ospiti ed una migliore percentuale in lunetta 12/13 (92%) contro il 14/22 (63%) dell’Olympiakos. Di seguito le pagelle del match:

 

REAL MADRID:

Fabien Caseur 6: In attacco poco incisivo ma segna una tripla fondamentale nel finale, disputa una discreta partita in fase difensiva, chiude a 3 punti ed 1 rimbalzo

Rudy Fernandez 6: Meno incisivo del solito, ma il suo impatto sulla gara è comunque positivo, 5 punti e 4 assist in attacco ed in difesa è buona la sua partita

Alberto Abalde 6: Risponde presente ogni qualvolta viene chiamato in causa in fase offensiva, dove produce 8 punti e 4 rimbalzi ed in difesa non delude

Facundo Campazzo 7: Parte forte nel primo quarto, poi cala improvvisamente nella ripresa, ma si rivela decisivo per il successo nel finale, chiude con 12 punti, 9 assist e 6 rimbalzi

Mario Hezonja 6,5: Impreciso al tiro, non riuscendo a trovare continuità, ma nel momento del bisogno non fa mai mancare il suo apporto, chiude a 16 punti e 5 rimbalzi

Carlos Alocen N.E.

Sergio Rodriguez 6: Poco incisivo oggi, in attacco appena 2 punti e 4 assist ed in fase difensiva ha tanti alti e bassi durante la gara

Gabriel Deck 6,5: Anche lui prezioso per il successo odierno, nei momenti chiave della sfida non trema e segna canestri decisivi nel finale, produce 14 punti e 2 rimbalzi

Vincent Poirier 7: Fondamentale nel finale con una stoppata su Mckissic che cancella i sogni di rimonta dell’Olympiakos, disputa una gara solida da 7 punti e 9 rimbalzi

Eli Ndiaye 6: Nei minuti in campo disputa una discreta gara fatta di 3 punti e 2 rimbalzi

Dzanan Musa 7: Anche lui è importante per il successo finale, il più continuo dei suoi in fase offensiva ed anche in difesa non delude, chiude a 20 punti, 5 rimbalzi e 3 assist

coach Chus Mateo 6: Una gara a due facce quella della sua squadra, straordinaria nella prima metà di gara, rivedibile nella seconda, ma alla fine grazie al grande tasso tecnico del roster riesce a portare la sfida a casa

 

OLYMPIAKOS:

Thomas Walkup 6: Una sfida in cui fa il suo, risponde presente quando è chiamato in causa in attacco ed in difesa è attento e concentrato, chiude a 7 punti, 5 rimbalzi e 4 assist

Isaiah Canaan 5: Il peggiore nelle fila della sua squadra, non riesce mai ad entrare in partita soffrendo su entrambe le metà campo, chiude ad appena 6 punti ed 1 rimbalzo

Michalis Lountzis N.E.

Giannoulis Larentzakis 5: Nei 10 minuti sul parquet non riesce ad incidere, appena 2 punti e soffre anche nella metà campo difensiva

Naz Mitrou-Long 6: Trova finalmente minutaggio e riesce a dare un buon apporto alla causa, per lui arrivano 6 punti e 7 assist in attacco ed anche in difesa la sua prova è positiva

Kostas Papanikolaou 8: Disputa una gara superlativa, l’anima dell’Olympiakos e l’ultimo dei suoi a mollare. Sono le sue triple a tenere a galla la squadra di Bartzokas, chiude a 25 punti e 4 rimbalzi

Ignas Brazdeikis 5: Anche la sua prova è tutt’altro che positiva, in 10 minuti sul parquet non riesce mai a rendersi protagonista, chiude ad appena 4 punti

Alec Peters 6,5: Non è un caso che la rimonta dell’Olympiakos passi ad un suo differente approccio alla gara nel secondo tempo, riuscendo poi a chiudere a 12 punti e 5 rimbalzi

Filip Petrusev 5: Gara opaca oggi la sua dove non riesce mai a mettersi in evidenza e fatica anche nella metà campo difensiva, chiude ad appena 4 punti e 2 rimbalzi

Luke Sikma 7: Lotta e combatte sotto i tabelloni, forse la sua miglior gara dal suo arrivo all’Olympiakos, un vero fattore in attacco dove produce una doppia-doppia da 10 punti e 10 rimbalzi

Georgios Tanoulis N.E.

Shaquielle Mckissic 6: Nel finale effettua qualche scelta sbagliata, ma nel complesso la sua partita è positiva, chiudendo a 9 punti e 3 rimbalzi

coach Georgios Bartzokas 6: Dopo una brutta prima metà di gara, la sua squadra esce con tutt’altra mentalità dall’intervallo e nonostante l’assenze pesanti rischia il colpo in casa dei campioni d’Europa in carica

 

F0to Real Madrid

Valerio Laurenti