Milano al termine di una lunga battaglia cade ancora in Euroleague, al Forum passa l’Asvel Villeurbane sul punteggio di 79-73 . La squadra di Ettore Messina subisce così la quarta sconfitta consecutiva (l’ottava casalinga) e rimane il fanalino di coda della competizione insieme all’Alba Berlino con un bilancio di sei successi e quattordici ko. Ora la rincorsa verso un posto ai playoff dell’Eurolega per la squadra italiana si fa ancora più complicata, per non dire impossibile, con l’ottavo posto del Maccabi Tel Aviv che dista ben cinque vittorie (il bilancio della squadra israeliana è undici vittorie e nove sconfitte). L’Olimpia ancora una volta dimostra le sue difficoltà nel chiudere le gare quando ci sono finali equilibrati, con l’attacco che dimostra grandi difficoltà nel trovare continuità ed essere incisivo e cinico per riuscire a portare la partita a casa. Un fattore che si sta ripetendo spesso nei ko stagionali europei di Milano, che anche quando trova ottime partite nella metà campo difensiva come quella di oggi, non riesce a fare altrettanto nell’altra metà campo per tutti e 40 i minuti. Se la difesa è stato l’aspetto che ha sempre tenuto in gara l’Olimpia, anche dopo una partita difficile (iniziata con uno 0-9 per l’Asvel), a condannarla al definitivo ko sono state sanguinose palle perse nel finale (fattore che che nelle ultime gare sta costando molto a Milano) e l’inusuale bassa percentuale ai liberi nel finale, che è finita per segnare la definitiva vittoria dei francesi. Per Milano arrivano 26 punti di uno strepitoso Brandon Davies e 16 punti di Timothe Luwawu-Cabarrot. L’Asvel complice questa vittoria scavalca proprio l’Olimpia in classifica, ma rimane molto lontana anche lei dalla zona playoff, con un bilancio di sette vittorie e tredici sconfitte. Squadra francese che soprattutto nel finale si è saputa dimostrare cinica e solida difensivamente, fattore che le ha permesso di fare la differenza e trovare un prezioso successo in trasferta, che rinforza la sua risalita in classifica. Per l’Asvel arrivano 17 punti di Jonah Matthews e 13 di Nando De Colo.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio è l’Asvel che con un’alta intensità difensiva e guidata da Lighty scappa sul 0-9 dopo tre minuti. Arriva la reazione di Milano, che con Brandon Davies riduce il gap ed a tre minuti dal termine del periodo è sul -3 (11-14). La gara prosegue sui binari dell’equilibrio, con la squadra francese che rimane avanti e chiude la prima frazione sul 17-19. Nel secondo quarto l’Asvel prova a scappare, ma Milano resiste così dopo tre minuti è sul -5 (24-29). La partita prosegue sui binari dell’equilibrio, con le squadre che continuano a rimanere a contatto, così a tre minuti dall’intervallo la squadra francese è avanti 33-31. L’Asvel continua a controllare la sfida ed arriva all’intervallo avanti 37-42. Nel terzo quarto Milano prova a superare, ma la squadra francese resiste e dopo tre minuti è in vantaggio 43-46. La gara scorre ancora sui binari dell’equilibrio, ma l’Olimpia riesce a portarsi in vantaggio 53-52 a tre minuti dal termine del periodo. La gara continua a non avere un padrone ed il terzo periodo si conclude sul 57-57. Nel quarto periodo la partita scorre ancora sui binari dell’equilibrio, così a sette minuti dalla sirena finale l’Asvel è avanti 63-64. La squadra francese riesce a rimanere in vantaggio ed a tre minuti dal termine è sul +1 (68-69). La gara è ancora in equilibrio a 53 secondi dal termine con l’Asvel che è sul +2 (75-73), ma Tyus con una schiacciata firma il +4 (73-77)  a 37 secondi dal termine. L’Asvel trionfa 73-79.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Jonah Mathews, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti