La Reyer gioca una partita di poca qualità offensiva e poca attenzione difensiva e perde in casa contro Sassari la seconda partita stagionale. 71-78 il finale per i sassaresi.

CRONACA

Parte con le marce altissime la Reyer, capace con Simms e Casarin di prendere subito un margine importante sul +9. Gli ospiti alzano il muro difensivo e rientrano pienamente in partita grazie a Jefferson e Cappelletti. Al 10′ è 18-17. Nella seconda frazione altro impatto per gli ospiti, trascinati sempre dall’ex Verona e da un Diop molto attivo: Tucker ed Heidegger provano a mantenere i padroni di casa in scia, ma Tyree e Kruslin firmano il +6 del 20′ (36-42). Di rientro dagli spogliatoi altra faccia per i padroni di casa: 11-2 di parziale, Tessitori, Heidegger e Tucker rimettono la Reyer sul +3. Un elastico che prosegue per il resto del quarto, con Venezia che prova più volte la fuga senza però riuscire difensivamente a fermare la Dinamo. Diop, Gombauld ed il solito Cappelletti sono spine nel fianco. Wiltjer firma sulla sirena il grande canestro del +3. Nell’ultimo periodo si inceppa del tutto la squadra di casa: Gombauld diventa fattore totalmente immarcabile, gli isolani prendono in mano la partita e non si voltano più indietro, respingendo ogni minimo tentativo di rientro veneziano, confusionario ed arrivato solo grazie a Tucker e Simms. La chiusura è del solito Gombauld e Tyree, festa Dinamo, 71-78.

CHIAVI

Successo meritatissimo per la Dinamo Sassari in casa di una Reyer opaca e molto spenta: troppi i canestri facili concessi a Cappelletti, Gombauld, Tyree e Jefferson, tra lay-up, back-door e canestri dalla media. Gli oro-granata hanno controllato bene i rimbalzi con le 15 carambole offensive, ma hanno sbagliato tantissimi canestri facili. Il 9/15 dalla linea della carità è negativo, ma nel complesso è poco il flusso offensivo che hanno messo dentro i lagunari, disattenti dietro e molto in difficoltà nel selezionare le giuste conclusioni contro la fisicità imposta dai viaggianti. Il numero di palle perse e palle recuperate fa la differenza: 13 perse e 1 recupero per Venezia, 6 perse e 7 recuperi per la squadra di Markovic.

TOP

Aamir Simms 7.5: non era in un gran momento, ma il lungo della Reyer gioca forse una delle migliori prove in oro-granata, mettendo fisicità in attacco e difesa. 22 punti, 6 rimbalzi, 2 stoppate e 26 di valutazione.

Rayjon Tucker 7: non la miglior prova, ma è il migliore per valutazione con Simms ed il migliore a rimbalzo (9). Segna 17 punti ma a volte si assenta dal match, di certo è l’ultimo a mollare.

Stephane Gombauld 8.5: Cancella letteralmente Tessitori e Kabengele, non due qualsiasi. Dominante in attacco nei pick and roll, solidissimo in difesa. Il francese è il vero MVP del match, 24 di valutazione.

Ousmane Diop 7.5: grande prova in difesa. Con Gombauld cancella dal campo i lunghi lagunari e torna il fattore dominante dei playoff scorsi. Con il suo fisico mette in crisi Venezia.

FLOP

Mfiondu Kabengele 4: sovrastato dai lunghi isolani, entra in partita e subito commette un antisportivo ingenuo. Non sa essere dominante e determinante come qualche settimana fa, è troppo falloso.

Amedeo Tessitori 5: 7 punti e 6 rimbalzi, ma troppo sovrastato in difesa da Gombauld, spende qualche fallo ingenuo ed esce dal match mentalmente. 4 palle perse in attacco sono troppe.

Gli altri italiani della Reyer 5: nessuno degli italiani reyerini riesce ad impattare. Spissu prova a creare qualcosa per i compagni ma è troppo assente dal match, non si prende responsabilità. Casarin era in crescita, oggi un passo indietro come scelte offensive e pressione difensiva. De Nicolao nei 12′ in campo non porta nulla di particolare, fatica nelle due metà campo. Non giudicabile Brooks.

Brandon Jefferson 5: non replica la prova show con la Virtus, è molto impreciso al tiro, chiude con 3 di valutazione.

Vasilis Charalampopoulos 5: un po’ meglio nel finale, ma è irritante, confusionario e scioccante nel primo quarto. Palle perse, tiri sbagliati spingardando il tabellone o i ferri, poco attento dietro. Non è certo tra i migliori.

PAGELLE

Reyer 5

Spissu 5; Tessitori 5; Heidegger 5.5; Casarin 5; De Nicolao 5; O’Connell n.e; Janelidze n.e; Kabengele 4; Brooks ng; Simms 7.5; Wiltjer 6; Tucker 7. Spahija 5

Sassari 8

Cappelletti 7; Treier n.g; Tyree 6; Kruslin 6; Raspino n.e; Gandini n.e; Gentile 5.5; Diop 7.5; Gombauld 8.5; McKinnie 6; Jefferson 5; Charalampopoulos 5. All. Markovic 8.

QUI la classifica

QUI le stats

QUI i risultati

Foto credit Ciamillo-Castoria (in foto Stephane Gombauld)

Daniele Morbio