Gara senza senso quella di JD Notae, che ha trascinato Trapani alla prima vittoria nelle finali playoff di Serie A2. L’1 granata ha iniziato la partita benissimo, senza commettere neanche un errore, cosa che già si era vista in quel di Trapani nel corso dell’anno, però poi l’americano non si è fermato e, con una tripla dopo l’altra, si è caricato sulle spalle tutta la squadra, facendo prenderle il largo. È sembrato per larghi tratti ineluttabile, capace di fare qualsiasi cosa e con una vera e propria vasca da bagno al posto del canestro. Notae ha chiuso il primo tempo con 33 punti e 7 su 8 da oltre l’arco e l’unico errore è arrivato per una tripla presa in transizione da 10 metri che, razionalmente aveva ben poco senso, ma visto il momento e l’adrenalina è tutto sommato un errore che non macchia affatto la prestazione. È da sottolineare il momento chiave in cui La Fortitudo ha messo la testa avanti e lui per rispondere, in solitaria, ha messo a segno 14 punti consecutivi. Nella seconda frazione coach Diana ha preferito preservare il fresco MVP delle semifinali playoff, forse in vista di gara 2 e gara 3 in cui gli Shark avranno sicuramente bisogno di lui per portare a casa la serie. Il suo show è dunque riassumibile in quei primi 20 minuti in cui gli dei dalla pallacanestro avevano tutti gli occhi puntati sul parquet del PalaShark.

Nella ripresa infatti ha segnato appena 6 punti, sfiorando quota 40, e lasciando il compito ai compagni di chiudere i conti contro una Fortitudo combattiva, ma troppo tesa. Il club siciliano ha portato a casa il risultato a casa superando i bolognesi per 85 a 73.

 

In foto Notae (Ciamillo Castoria)

 

Alessandro di Bari