Le parole dei due coach, al termine di GARA 3

DEVIS CAGNARDI:

Innanzitutto è veramente bello giocare una partita così in un’atmosfera del genere faccio i complimenti a Trieste e a tutto il suo pubblico e noi lavoriamo per queste giornate faccio complimenti alla mia squadra eravamo spalle al muro lo sapete, Trieste è arrivata a Desio con il piglio della grande squadra, un grande fiducia, giocando molto bene entrambe le gare mettendoci sotto noi abbiamo sempre reagito perché è la caratteristica nostra abbiamo dimostrato durante tutta la stagione di essere in grado di reagire ai momenti difficili però non è mai bastato perché nel finale Trieste sempre allungato siamo arrivati senza un’aspettativa se non quella di dare tutto noi stessi l’avrei detto anche con il risultato opposto è chiaro che andare sopra riuscire a comandare parte della partita e poi farsi riprendere in un finale in questo palazzetto da una squadra che non perdeva da tante tpartite significa che ci siamo ci siamo, siamo pronti a giocarci gara quattro e siamo pronti a fare di tutto per riportare questa serie a casa nostra.

Su Moraschini:

“Prima degli esami strumentali non possiamo sapere cosa si è fatto Riccardo,  nelle sensazioni quantomeno non sarà certamente più in grado di giocare questa serie però è anche vero che dobbiamo comunque aspettare domani gli esami strumentali ci diranno qualcosa in più e c’è grande rammarico per questo per il ragazzo perché meritava di giocarsi questa finale.

 

JAMION CHRISTIAN:

Tantissimo credito a Cantù per la vittoria di stasera, per il game plan con cui si sono presentati in campo. Hanno preso 13 rimbalzi offensivi, costringendoci a 18 palle perse. Difficile vincere qualsiasi partita in una finale con questi numeri. Non vediamo l’ora di cercare di risolvere i problemi trovati stasera.  Non so se fosse un problema di pressione, Cantù ha messo tanta fisicità, per noi riuscire a andare 22 volte in lunetta in una partita con questa fisicità è stato particolare, unico. Penso che la loro fisicità ci abbiano messo in difficoltà sui loro tagli che abbiamo concesso”.

“Candussi è stato un giocatore fondamentale per noi tutta la stagione. La versatilità che riusciamo a avere con lui in campo è difficile da rimpiazzare. In questo momento tutti devono fare un passo in avanti e farsi trovare in avanti. Ora dobbiamo farlo tutti per la squadra. Se qualcuno ha problemi di falli, un altro deve essere pronto”

Non solo quando Moraschini si è fatto male. In generale sono stati più fisici per tutta la partita. 18 palle perse per il livello delle nostre guardie sono tante. Per noi avere solo 4 rimbalzi offensivi è un dato bassissimo, siamo una delle migliori squadre tra LBA e A2 in questa statistica. La fisicità ha impattato sulla partita, ora abbiamo la chance di rifarci e farci trovare pronti di nuovo mercoledì”.