Inizia finalmente la sfida che vale la stagione, al meglio delle cinque partite con la Virtus Bologna favorita, è arrivata prima nella stagione regolare e per questo ha il vantaggio di giocare la bella in casa oltre che iniziare con le prime due partite tra le mure amiche. Solo due sconfitte in casa in tutta la stagione nazionale contro Pistoia e Venezia sono dati che Milano avrà sicuramente analizzato con attenzione per cercare da subito il colpaccio esterno che sposterebbe tutta la pressione in casa bolognese.
DOVE VEDERLA
Si gioca alle ore 20.30, alla Segafredo Arena – Bologna, gara trasmessa su DMAX, NOVE, Eurosport 2, DAZN, Discovery+ e Radio 1
ARBITRI: R. Begnis – M. Mazzoni – G. Giovannetti
GLI ASSENTI
A meno di sorprese dell’ultimo minuto, coach Messina dovrebbe confermare i 12, senza Baron, Lo, Valentine e Poythress.
IL MOMENTO
Milano avrà bisogno di un Shields “senza pensieri” leggi: problemi fisici e il mercato, di un Mirotic che ritrovi in pieno la sua potenza offensiva. Senza tralasciare Napier e Hall che hanno dimostrato nei turni precedenti un ottima crescita, del gioco sotto canestro di Voigtmann e Hines oltre agli azzurri Tonut, Flaccadori e Ricci che se la vedranno con Pajola e Belinelli.
COSA FUNZIONA
La spinta offensiva aumentata nei turni di playoff dimostrata dalla media punti con 89,4 a partita quasi 10 punti in più che in regular season, il miglioramento delle percentuali nel tiro da due passato dal 55% al 57%, oltre ad una generale condizione fisica apparsa tonica e reattiva sono un paio di condizioni positive evidenti.
COSA NON FUNZIONA
Nei playoff l’Olimpia ha subito più canestri di media che in nella stagione regolare passando dal 74,5 a 79,5. Un dato perarltro compensato da quanto detto prima circa l’aumento della media punti realizzati ma che comunque sarà stato oggetto di studio in questi giorni precedenti la gara.
MAGIC MOMENT
Uno degli aspetti al momento solo legato alla statistica riguarda il numero minore di partite disputate nei playoff da Milano, le due gare in meno rispetto gli avversari potrebbero essere una variabile.
LA PARTITA
La difesa, su: i tiri di Belinelli, i diversi movimenti di Shengelia oltre al bisogno di solidità fisica contro Pajola, Hackett e Abass, è probabilmente il fattore più importante oltre che decisivo di questa sfida scudetto.
IL DUELLO CHIAVE
Melli vs. Shengelia per dirne uno senza cercarne altri, ma le tante soluzioni viste contro Trento e e Brescia lasciano ben sperare in casa Olimpia.
LE DICHIARAZIONI
Ettore Messina, coach Olimpia Milano: “Loro hanno il vantaggio del fattore campo che tra queste due squadre negli ultimi tempi è stato spesso decisivo, per questo dobbiamo giocare subito due partite molto buone a Bologna, pur consapevoli di quanto sia difficile vincere su quel campo. Sarà quindi importante restare insieme, uniti, nei momenti di difficoltà, giocare con coesione in difensiva e tentare di controllare i rimbalzi. Nei playoff, siamo andati migliorando di partita in partita e questo ci ha dato fiducia, ma penso che anche Bologna sia una squadra in fiducia, per cui saranno le piccole cose a fare la differenza”.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
Per il quarto anno Milano e Bologna vale lo scudetto, stavolta con il vantaggio del fattore campo a favore della Virtus. Nei playoff in casa Bologna non ha mai perso mentre Milano è sempre riuscita a vincere, due volte a Trento e gara tre a Brescia. Vero che l’Olimpia non vince a Bologna dal Gennaio 2023. Sfida impronosticabile al 100%.
QUI Il roster della Virtus Segafredo Bologna
QUI Il roster della EA7 Emporio Armani Milano
Nell’immagine Olimpia Milano, Foto Ciamillo Castoria
Gianfranco Pezzolato