L’Umana Reyer Venezia è ancora viva: dopo le delusioni delle prime due partite, vince con merito gara 3 in rimonta contro la Virtus Segafredo Bologna 78-73 per forzare gara 4.

Come in gara 2, dov’è arrivata la sconfitta, il migliore tra i lagunari è Jordan Parks: l’ala newyorkese ha creato tantissimi grattacapi ai bianconeri in entrambi i lati del campo. 19 punti, 8 rimbalzi, 4 assist, 5 falli subiti e 28 di valutazione: Parks è stato un rebus nel secondo tempo per la Virtus ed è stato uno dei protagonisti offensivi della grande rimonta orogranata nel terzo quarto dal -15 al +3.

L’ex GeVi Napoli è stato coadiuvato alla grande da Amir Simms e Max Heidegger, gli altri due fautori del parziale e della conseguente vittoria dell’Umana davanti ai suoi tifosi. Nell’ultimo quarto Parks è stato decisivo anche nella metacampo difensiva, dove molte azioni della Virtus si sono chiuse con un nulla di fatto e dove la stessa ala ha catturato ben 6 rimbalzi dagli errori al tiro dei felsinei. Inoltre ha realizzato il canestro decisivo del +3 a 34″ dalla fine, con tiro in allontanamento appoggiandosi al tabellone.

In gara 2, Isaia Cordinier, oltre ad evitare il possibile pareggio nella serie, ha strappato di mano il titolo di MVP del giorno a Jordan Parks, il quale però se lo è subito ripreso stasera: l’Umana dimezza lo svantaggio nella serie (2-1): si va a gara 4, in programma venerdì sempre al Taliercio.

Matteo Orsolan

Nell’immagine Jordan Parks, foto Ciamillo-Castoria