Quindicesima e ultima giornata di andata dove la Unahotels Reggio Emilia riceve la Virtus Segafredo Bologna nel “Derby della Via Emilia”. I padroni di casa arrivano dalla bruttissima sconfitta patita sul campo di Masnago a opera di Varese, mentre le V nere atterrano al Palabigi forti di 5 vittorie consecutive fra campionato ed Eurolega.
Al match odierno la Virtus poteva arrivare prosciugata d’energia fisiche e mentali, dopo due turni positivi nella massima competizione europea nella stessa settimana e con qualche con difficoltà di organico; tuttavia, sul campo ha dimostrato la sua resilienza e determinazione, mostrando fin da subito un atteggiamento aggressivo e incisivo.
Reggio Emilia, d’altro canto, si è trovata di fronte a una grande sfida affrontadola spendendo una percentuale di concentrazione ben superiore alla norma, in un Palabigi gremito in ogni ordine di posto, tributando un caloroso applauso all’ex giocatore Achille Polonara, un atleta che ha dato tanto nei periodi più gloriosi della squadra.

 

LA CRONACA

Gli ospiti iniziano in modo eccellente, soprattutto con il contributo di Cordinier sia in attacco che in difesa, portando il punteggio sul 14-8. Reggio si aggrappa all’ex giocatore di turno, Kevin Hervey, autore di un primo quarto eccezionale (13 punti) e alla fine di questa frazione il tabellone segna 17-16 a favore dei biancorossi.

Il secondo quarto si apre con tanti errori da ambo le parti e nei primi quattro minuti segnano solo Weber e Abass. Atkins e Galloway, con il primo canestro dal campo, realizzano il massimo vantaggio sul 33 a 23. Si va all’intervallo lungo con il punteggio di 35 a 29, con una tripla grandiosa di Lundberg sulla sirena.

Dopo la pausa, la Virtus inizia con grande determinazione grazie a Hackett e Lundberg, ribaltando completamente la situazione con un parziale di 17-3 (45-49). Al 30°, la squadra di Bianchi si trova avanti 53-49, con Abass che segna una tripla determinante.

Equilibrio che persiste anche nell’ultimo quarto, con Reggio che piazza una zampata importante con Hervey che torna a produrre dall’arco e limita molto bene Shengelia. Nel finale Bologna ricuce fino al -4 con Lundberg dalla lunetta, ma il solito ex Hervey chiude la pratica dalla linea della carità. Reggio ferma i ragazzi di Banchi 72-66.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Kevin Hervey, foto Ciamillo-Castoria

Maria Federica Tromellini