Sorride la Campania del basket, con la Gevi Napoli che brinda al secondo successo consecutivo e la Givova Scafati che ottiene i primi due punti dal ritorno nella massima serie. La ricerca di continuità di rendimento è la parola d’ordine per entrambe le squadre, chiamate subito a confermare il buon momento al cospetto di due ostici avversari, i partenopei in casa contro la Pallacanestro Trieste, gli scafatesi in trasferta con la Dolomiti Trento.
Napoli inizia a mostrare, sul piano del gioco, le caratteristiche per le quali la dirigenza e coach Maurizio Buscaglia si sono adoperati quest’estate nella meticolosa scelta degli elementi per rifondare il roster. L’intesa sull’asse play/pivot Michineau-Williams cresce di settimana in settimana, Howard conferma le sue doti di ottimo tiratore dalla lunga distanza, il nazionale greco Agravanis si è integrato alla perfezione nel gruppo, completando il pacchetto dei lunghi e ponendo fine alla maledizione del 4, con il ‘grande rifiuto’ di Kaiser Gates prima e l’infortunio di Emmit Williams poi.
La Gevi presenta notevoli margini di crescita, se si pensa che atleti con enormi potenzialità come Johnson e Stewart hanno finora offerto un rendimento altalenante e che, una volta superata la fase di rodaggio, potranno mettere tutta la loro esplosività al servizio della squadra.
Contro Pesaro è venuto fuori il carattere di un gruppo che ha saputo contenere i tentativi degli avversari di scappare via nel punteggio, colpendo al momento giusto. Nel supplementare Napoli ha mostrato una buona tenuta fisica e solidità mentale, aspetti venuti a mancare nei primi due impegni stagionali e sui quali Buscaglia punta per ottenere una tranquilla salvezza e magari qualcosa in più.
Al Palabarbuto, contro una Trieste in crisi di risultati e di gioco e ancora alla ricerca del primo successo, pe Napoli sarà la prova del nove, importante crocevia per capire quali siano le reali ambizioni del club del presidente Federico Grassi.
Qualche chilometro più a Sud, Scafati sembra aver trovato con David Logan l’uomo giusto al momento giusto. Contro Verona l’americano naturalizzato polacco è stato determinante nella gestione dei possessi nell’ultimo quarto, quando la Givova ha respinto i tentativi di rimonta degli avversari affidandosi alle mani e al cervello della veterana guardia. Un ritorno nel nostro campionato da MVP di giornata per il ‘professore’, autore di 22 punti, 4 rimbalzi e 6 assist.
Anche nelle prime tre uscite stagionali, pur senza ottenere punti, Scafati aveva dimostrato al cospetto di avversari di caratura superiore di poter lottare punto a punto. L’esperienza e le doti da leader di Logan si riveleranno di fondamentale importanza nell’approcciare con lucidità le fasi decisive del match.
Riccardo Rossato è l’altra nota liete di questo inizio di stagione. Al quinto anno in maglia gialloblu, il capitano della Givova sembra non aver minimamente risentito del salto di categoria e alla sua prima esperienza in Serie A viaggia ad una media di 13,7 punti, 2,7 rimbalzi e 1,3 assist. Determinate nel propiziare il break decisivo nella sfida del Palabarbuto con la Tezenis, è l’anima di una squadra che fa dell’agonismo e dell’intensità difensiva le sue armi migliori.
Il ritorno al Palamangano, dichiarato finalmente agibile, rappresenterà una spinta in più non indifferente per Scafati verso il conseguimento dell’obiettivo stagionale, la salvezza. I ragazzi di coach Alessandro Rossi proveranno a dare continuità al primo successo stagionale cercando di strappare i due punti sul difficile parquet della Dolomiti Trento, nona in classifica e prima per numero di rimbalzi catturati.

 

Salvatore Possumato