Quella di stasera a Vitoria, sarà per la Segafredo l’ennesima gara ad handicap, considerando le assenze che continuano a falcidiare il gruppo bianconero dall’inizio della stagione. Oltre agli ormai lungo degenti Abass e Menalo, non saranno della partita Semi Ojeleye per l’ormai noto problema muscolare, Jordan Mickey per la forte contusione subita alla spalla e Isaia Cordinier, per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio. In queste condizioni, la Virtus dovrà affrontare in trasferta una delle squadre più in forma del momento, quel Baskonia che viene da ben dieci vittorie consecutive, le ultime con Efes e Fener, entrambe in Turchia. Ultimamente hanno aggiunto al roster due giocatori come la guardia Pierria Henry, 193cm, giocatore da oltre 9 punti e 5 assist di media, e del centro Steven Enoch, 208cm, che ha più o meno le stesse medie del compagno. Due addizioni che hanno completato un roster già molto interessante, segnale evidente di come da quelle parti intendano giocarsi sino in fondo le proprie carte per migliorare i risultati degli anni scorsi. Impresa sulla carta proibitiva per la Virtus, che già in condizioni di roster al completo, avrebbe dovuto fornire una grande prestazione per provare a portare a casa un risultato positivo, in quelle attuali, l’impresa richiesta ai ragazzi di Sergio Scariolo, è di realizzare un vero miracolo.

Ciò su cui può puntare la Segafredo nella gara contro il Baskonia, è di scendere in campo con la massima leggerezza possibile, sapendo che tutta la pressione sarà sulle spalle degli spagnoli, favoriti dalla migliore posizione in classifica, dalle statistiche che non l’hanno ancora vista sconfitta fra le mura amiche e dal fatto che possono contare su tutti i loro effettivi. Per la prima volta in stagione, gli uomini di coach Penarroya dovranno sostenere la pressione della squadra favorita, a volte il peso del pronostico può giocare brutti scherzi, specialmente quando non si è abituati a doverci convivere.

Per la Segafredo invece,come già citato in precedenza, ci saranno problematiche di ruolo, le assenze di Mickey e Ojeleye rendono cortissimo un reparto, quello dei lunghi, che non è mai stato dall’inizio dell’anno particolarmente affollato. E’ quasi scontato che verranno richiesti minuti da ala grande a Kyle Weems, non particolarmente a proprio agio nel ruolo sin qui, in un torneo come l’Eurolega che vede giocatori più fisici e atletici rispetto a quelli incontrati lo scorso anno in Eurocup. Kyle nelle ultime gare ha però dato segnali importanti di una ritrovata verve, atletica ma anche di confidenza col canestro, la sua pericolosità da oltre l’arco servono ora tantissimo ad una Virtus che nelle ultime uscite europee ha faticato parecchio nel tiro dalla lunga distanza. A Vitoria, anche i lunghi dovranno rispondere presente all’appello, sia Jaiteh che Bako, saranno impegnati in una battaglia sotto le plance a cui non potranno sottrarsi facendo attenzione a gestire oculatamente i falli, perché il reparto è ridotto all’osso.

Sugli esterni, mancando Cordinier, è probabile che possa rivedersi in campo Marco Belinelli, il capitano nelle ultime uscite in campionato qualche segnale di ripresa lo ha dato, ma il livello di fisicità e soprattutto di velocità richiesta in Eurolega, è davvero molto alto, sarà il coach a decidere se giocarsi la carta del veterano di San Giovanni valutando al meglio quanto succederà durante la gara.

Fortunatamente il problema di Daniel Hackett è stato superato, di conseguenza i costruttori di gioco virtussini saranno tutti disponibili, fattore importante per poter gestire il gruppo nel migliore dei modi almeno in quel ruolo.

Quello che ci si aspetta stasera dagli uomini in bianconero, è la conferma di una ritrovata convinzione nei propri mezzi, dopo la doppia vittoria nel back to back della scorsa settimana, pur sapendo che ancora oggi, per alcuni, le condizioni fisiche non sono al top. Sarà uno scontro durissimo, in un ambiente caldo ed entusiasta per i risultati che stanno ottenendo i padroni di casa, ma la Virtus ha il dovere di giocarsela sino in fondo, cercando di sfruttare nel miglior modo possibile, una qualsiasi minima debolezza si dovesse intravvedere nel gruppo avversario. Anche il coach Scariolo, in una gara come quella di stasera, in cui il risultato sembra già scritto in partenza, dovrà cercare una falla nel sistema avversario, ed inserirvi una trappola come avvenuto nell’incontro col Maccabi in cui, utilizzando a sorpresa la difesa box and one, ha mandato in totale confusione Kattash ed i suoi gialli, ribaltando l’inerzia di una gara che sembrava già segnata.

Palla a due alle ore 20,30, si gioca alla Buesa Arena di Vitoria agli ordini del tedesco Robert Lottermoser, del serbo Uros Nikolic e del croato Luka Kardum. La gara verrà trasmessa da Sky Sport Uno, Eleven Sports e Euroleague.tv, mentre Dario Ronzulli su Radio Nettuno Bologna Uno, la racconterà via etere.

 

Alessandro Stagni