Il Canada scrive la storia vincendo la prima medaglia alla FIBA World Cup. Nella sfida tutta nordamericana i canadesi l’hanno spuntata per 118 a 127 dopo un tempo supplementare forzato dalla tripla allo scadere di Mikal Bridges.

Il Canada ha messo in campo un primo quarto praticamente perfetto, in cui ha trovato 34 punti grazie a delle ottime percentuali al tiro, in particolare da tre (6/11), mentre ne ha concessi solo 25. Poi, con l’ingresso delle seconde linee per coach Fernandez e l’inizio del secondo periodo, la partita è cambiata totalmente. Gli States si sono prima riportati a contatto e successivamente hanno messo anche la testa avanti grazie ad un infermabile Bobby Portis. Per riprendere il filo della partita i canadesi hanno avuto bisogno del ritorno in campo di Dillon Brooks, autore di 21 punti con 5 su 5 dall’arco nel primo tempo, e di Shai Gilgeous-Alexander, 11 segnati, che hanno ristabilito gli equilibri. Nel secondo tempo il Canada ha rialzato l’intensità e dopo qualche minuto di punto a punto è riuscita a mettere in piedi la fuga che li ha portati nel finale avanti. Quando la partita sembrava terminata sul 107 a 111. Bridges in lunetta ha fatto un vero e proprio miracolo. Ha segnato il primo libero e sbagliato il secondo a cui è seguito il rimbalzo offensivo e la tripla dall’angolo che ha prolungato la partita di altri 5 minuti. Nell’overtime non c’è stata più storia, il trio Gilgeous-Alexander, Brooks e Barrett è tornato a fare la voce grossa e ha chiuso, questa volta definitivamente, la partita. I tre chiudono con rispettivamente 31 punti e 12 assist, 39 e 5 assist, e 23 e 7 rimbalzi.

Notevoli anche i 24 e 5 rimbalzi di Anthony Edwards, i 23 e 5 rimbalzi di Reaves e i 19 e 8 rimbalzi di Bridges.

Per gli USA dunque è la seconda edizione consecutiva dei Mondiali in cui non arriva sul podio, una medaglia infatti manca dal 2014 quando vinsero a Madrid contro la Serbia allenata da Coach Djordjevic.

LA CRONACA

Il Canada parte fin da subito con le marce alte, siglando un 8-0 di parziale, la replica USA è molto timida e permette a Brooks e compagni di continuare a spingere sull’acceleratore. L’attacco a stelle a strisce trova poche soluzioni rispetto al prolifico attacco avversario che, dopo 8 minuti di gioco, è già a 30 punti. Il 6 su 10 da tre avvantaggia i canadesi che trovano il fondo della retina con estrema facilità.  Il primo quarto termina sul punteggio di 25 a 34.

Nel secondo quarto l’inerzia si inverte totalmente e gli USA prima riducono le distanze e poi in un lampo riescono a mettere anche la testa avanti . Il blackout canadese dura 3 minuti consecutivi, poi Brooks e Gilgeous-Alexander, con una tripla e un canestro-fallo, svegliano la squadra che torna avanti 44 a 46. Il match si trasforma a tutti gli effetti in una sfida punto a punto. Nel finale di quarto un’altra fiammata di Dillon Brooks regala il momentaneo +4 canadese, ma Brunson risponde, 56 a 58 alla fine del primo tempo.

Anche al rientro dagli spogliatoi Brooks è il protagonista assoluto, mette lo zampino su tutte le azioni canadesi della ripresa: penetrazione vincente, palla rubata condita da assist e sesta tripla mandata a bersaglio. Prosegue il botta e risposta nel match fino a 4 minuti dal termine del quarto, quando i canadesi riescono a mettere in piedi una mini fuga, portandosi a +7, 74 a 81. A fine terzo periodo il tabellone recita 82 a 91.

Il Canada continua a scappare nel punteggio anche nell’ultimo quarto raggiungendo la doppia cifra di vantaggio, ma arriva la reazione a stelle a strisce che, grazie ad Haliburton e Reaves, riesce a ristabilire l’equilibrio. Il sorpasso arriva a 6 minuti dalla sirena finale ed è firmato da Anthony Edwards, 98 a 96. Sorpasso e controsorpasso. A 40 secondi dalla fine Gilgeous-Alexander attacca Bridges si arresta tira e sigla il 107 a 109. Dall’altra parte Haliburton scaglia una tripla che sfiora a malapena il ferro, arriva immediatamente il fallo su Brooks, 2 su 2 dalla lunetta e 107 a 111. Gli USA attaccano e Bridges trova due liberi, segna il primo sbaglia il secondo ma riesce a strappare il rimbalzo, si fionda in angolo e segna la tripla clamorosa che manda la sfida all’overtime, 111-111.

Gilgeous-Alexander si carica ancora una volta la squadra sulle spalle con i primi 7 punti nel supplementare e permette ai suoi di tornare avanti. A 2 minuti dalla fine il punteggio è 115-121. RJ Barret chiude definitivamente la partita con una tripla pesantissima. Finisce 118 a 127.

 

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In foto Brooks e Powell (FIBA)

Alessandro di Bari