La Repubblica Dominicana porta a casa la terza vittoria del torneo battendo per 67 a 75 l’Angola. I Dominicani hanno tirato meglio da due punti, 17 su 29 (58%), contro il 23 su 51 (45%) avversario. Da dietro l’arco per entrambe le squadre le percentuali sono state da brividi, 2 su 21 (9,5%) per l’Angola e 5 su 25 (20%) per la Repubblica Domincana. A rimbalzo e negli assist hanno primeggiato invece gli uomini di coach Claros, 42 catturati e 18 assistenze, contro i 40 e 14 di Feliz e compagni.

 

LE PAGELLE

ANGOLA:

Eduardo Francisco: 5,5 – L’inesperienza si fa sentire, non entra mai in partita. Solo 1 rimbalzo catturato e il nulla assoluto per il resto.

Gerson Domingos: 6 – Fatica molto dalla lunga distanza, ma riesce comunque a mettere in piedi una buona gara. 12 punti e 4 assist.

Gerson Goncalves: 4,5 Prestazione nettamente sotto le aspettative. Nel finale poi avrebbe l’occasione di riaprire i giochi con una tripla aperta, ma la sbaglia e condanna la squadra alla sconfitta.

Childe Dundao: 6 Ogni tanto si accende e, con qualche fiammata, da una mano ai suoi. È l’autore della tripla del sorpasso nel secondo tempo, ma per il resto sparacchia (3/14 dal campo). 9 punti e 7 assist.

Jilson Bango: 6 – Ha un ottimo impatto nel match insieme a De Sousa, ma alcune volte fatica a finalizzare vicino al ferro. Chiude con 11 punti e 8 rimbalzi.

Leonel Paulo: SV

Antonio Monteiro: 5 – Non trova mai il fondo della retina, 0 su 5 dal campo, non è la sua partita.

Joao Fernandes: SV

Bruno Fernando: 6,5 – Gioca una buona partita, poi sul più bello lascia soli i compagni. L’ingenuità costa caro. 13 punti e 3 rimbalzi.

Silvio De Sousa: 7,5 – Finale di partita impressionante, i compagni però non lo seguono e poi però qualche errore lo commette anche lui. Chiude con 19 e 9 rimbalzi.

Kevin Kokila: 5,5 – Come Bango sotto canestro commette un po’ troppi errori che a fine partita costano a caro prezzo.

Coach Josep Claros: 6 – I suoi rimangono sempre in partita e nel momento più importante mettono in piedi la rimonta, nel finale però arrivano troppi errori, anche a causa delle scarse qualità della squadra.

 

REPUBBLICA DOMENICANA:

Angel Delgado 6 – Approccia la partita nel modo giusto e si fa valere a rimbalzo. Chiude con 8 punti e 5 rimbalzi.

Andres Feliz: 8 – Grande prestazione anche oggi, si dimostra il leader della squadra quando Towns può solo fare da spettatore. Il suo bottino è di 17 punti con 6 su 7 dal campo, 6 rimbalzi e 2 assist.

LJ Figueroa: 6 – Alti e bassi durante i suoi 16 minuti in campo, in cui forza anche un po’ troppo al tiro, 1 su 3 da due e 0 su 2 da tre.

Victor Liz: 7 – Spalleggia Feliz e tira fuori dal cilindro una partita solida sui due lati del campo.

Rigoberto Mendoza SV

Jean Montero: 5,5 – Spara a salve per tutto il match e termina con un sonoro 1 su 7 dal campo.

Antonio Pena 5 – Anche per lui la serata non è delle migliori al tiro, 1 su 8, a cui si aggiungono alcuni errori difensivi.

Lester Quinones: 6 – Qualche palla persa e qualche tiro preso di troppo, ma alla fine, grazie ai liberi guadagnati porta alla causa 7 punti.

Gelvis Solano 6,5 Dopo due partite piuttosto anonime contro Filippine e Italia, mette in campo una buona intensità, segnando 6 punti con 3 su 3 dal campo e smistando 4 assist.

Gerardo Suero NE

Karl-Anthony Towns 5,5 – Gli arbitri non lo graziano come contro l’Italia e dopo soli 4 minuti è costretto a sedersi in panchina per i 3 falli commessi. Chiude con 8 punti in 15 minuti.

Eloy Vargas: 5,5 Subisce tanto, spesso troppo, i lunghi angolani che hanno spesso vita semplice nel pitturato.

coach Nestor Garcia: 7 – 3 vittorie su 3 con una squadra che, esclusi due o tre giocatori, obiettivamente non ha grandi qualità. Poco da dire, chapeau.

 

In foto Feliz (FIBA)

Alessandro di Bari