Finale al cardiopalma alla Baltur Arena di Cento, dove la Sella ha vinto il derby contro la Fortitudo per 61 a 57. Le speranze dei bolognesi si sono infrante quando nel finale il tiro del possibile sorpasso di Bolpin è stato sputato dal ferro centese condannando così i biancoblù.

In avvio la Sella ha avuto una marcia in più, riuscendo a crearsi occasioni in attacco e limitando qualsiasi tentativo della Flats Service. La Effe dalla sua non ha potuto fare affidamento su Pietro Aradori, a causa di un problema muscolare, e solo parzialmente su Bolpin e Freeman. I bolognesi dunque con le riserve ha fatto fatica a entrare in partita e mettersi in ritmo. Gli errori banali e le numerose palle perse ne sono state le testimonianza.

Nel primo tempo Cento è riuscita a prendere il largo con un parziale di 12 a 0 a metà del secondo quarto che ha messo in ginocchio i bolognesi, sotto di 9 lunghezze all’intervallo. Nella ripresa la Fortitudo però ha tentato di rientrare in partita senza grandi risultati per gran parte del terzo quarto, poi gli ultimi frangenti del periodo e i dieci minuti conclusivi hanno lanciato la rimonta biancoblù. Caja e i suoi però non sono riusciti a concludere il lavoro andando a un passo, o meglio un tiro, dalla vittoria.

Una serata insomma che ha acceso l’arena emiliana in tutti i sensi. Non sono mancati i fatti anche i battibecchi, sia tra tifosi avversari sugli spalti, costringendo l’intervento momentaneo delle forze dell’ordine, sia quelli tra i fortitudini e Carlos Delfino, uno degli ex del match.

LA  CRONACA

Bruttini sblocca le marcature dopo un minuto e mezzo, Palumbo rincara la dose da oltre l’arco ma questa volta risponde Panni, 5 a 2. Cento continua a segnare con estrema tranquillità, mentre  la Fortitudo fatica e si affida totalmente a Ogden che segna 8 punti in un amen, 14 a 13. I primi 10 minuti terminano 18 a 14.

Nel secondo quarto la Flats Service torna a contatto sul 19 a 19 e poi Morgillo firma il sorpasso con un appoggio al vetro. Gli ospiti si spengono nuovamente e la Sella li travolge con un parziale di 12 a 0, 31 a 21. Ci pensa Freeman ha fermare momentaneamente l’ondata biancorossa. Si va all’intervallo sul 36 a 27.

La Fortitudo torna a -8, ma viene immediatamente oltre la doppia cifra di ritardo dalla tripla di Mattia Palumbo, 42 a 31. Il botta e risposta nel corso del periodo non basta agli ospiti per tornare a contatto, fino agli ultimi secondi, quando Ogden e compagni si portano sul -6, 46 a 40.

Delfino rischia di mandare i titoli di coda con una tripla importantissima, ma Ogden non ci sta e risponde a tono. Quando mancano 5 minuti alla sirena finale il tabellone luminoso recita 53 a 49. I tentativi di rimonta della Fortitudo non si interrompono e Freeman segna il canestro del -2, 55 a 53. Archie risponde, ma Freeman non è da meno 57 a 55. La Fortitudo recupera la palla sulla rimessa, ma Bolpin la perde e lancia il contropiede avversario, +4 Sella. Freeman segna, pressione Fortitudo e Cento commette infrazione di campo. Bolpin sbaglia il tiro della vittoria e la Effe commette fallo sistematico. Delfino chiude i conti dalla lunetta, finisce 61 a 57.

QUI le statistiche

 

In foto Ogden (Valentino Orsini)

Alessandro di Bari