Al Paladozza di Piazza Azzarita vince la Fortitudo Bologna per 80 a 63 ai danni dell’Urania Milano. La Effe torna ad inanellare due successi consecutivi che mancavano da metà gennaio.

La Fortitudo ha ritrovato Matteo Fantinelli, assente per infortunio nella gara di Latina, ma il capitano ha dimostrato di non essere ancora in perfetta forma nonostante la buona prestazione. La Flats Service è cresciuta man mano nel primo tempo, inizialmente con un ottimo Conti, che con fiducia ha segnato i primi 8 punti di squadra, e poi man mano l’intera squadra dietro di lui. Anche in uscita dalla panchina le prove sono state buone, con un Taflaj che non si è affatto tirato indietro, prendendo anzi anche qualche tiro non ben costruito. Vista la situazione e la redistribuzione delle responsabilità qualche forzatura in più è necessaria. Stessa cosa Morgillo che con i falli commessi non è andato d’accordo neanche quest’oggi, ma è riuscito a strappare diversi rimbalzi importanti, trovando anche 4 punti. I rimbalzi sono stati proprio uno dei fondamentali che hanno inciso sulla partita, 22 di cui 9 offensivi contro i soli 15 di Milano. Nella ripresa l’atteggiamento bolognese non è cambiato affatto e i biancoblù sono riusciti a incrementare il vantaggio. L’Urania non è infatti più riuscita a rientrare in partita e anche quelli che erano stati i protagonisti, come l’ex della sfida Montano e Lupusur, non hanno più inciso.

 

 

LA CRONACA

Conti in uscita dai blocchi sblocca le marcature. L’Urania risponde con Lupusur e Severini, 3 a 5. Ancora Conti che segna tutti i primi 8 punti della Fortitudo. I biancoblù mettono in piedi la prima fuga con l’ingresso di Panni e i canestri di Ogden. Milano però rimane a contatto grazie ai diversi giri in lunetta lucrati. Bonaccini con un appoggio al tabellone praticamente in solitaria sigla il -1, 20 a 19. Il primo quarto termina 21 a 19.

Nei secondi dieci minuti la Effe rialza le marce, con le triple di Taflaj e Fantinelli riprende il largo toccando il +9 sul 30 a 21. Montano da oltre largo spegne momentaneamente l’entusiasmo casalingo, così come il fallo in attacco commesso su Piunti. Continuano ad arrivare diversi fischi arbitrali contestati dagli uomini di coach Caja e tutto il palazzo. Ogden segna il canestro che manda la Flats Service in doppia cifra di vantaggio, 36 a 26. La prima frazione termina sul 38 a 30.

Al rientro dagli spogliatoi la Fortitudo torna in doppia cifra di vantaggio con l’appoggio di Freeman, 40 a 30. Continua la partita spaziale di Conti che segna un altra tripla e arriva a quota 14. Prosegue il botta e risposta sui due lati del campo, ma ne esce meglio la Flats Service che raggiunge il +13. 61 a 48 a fine terzo quarto.

L’ultimo quarto non fa altro che implementare il vantaggio della Fortitudo e mandare in archivio una gara in controllo per 40 minuti. Finisce 80 a 63 al Paladozza.

 

In foto Fantinelli (Valentino Orsini)

Alessandro di Bari