In una gara che ha regalato poco spettacolo, e che ha visto la Fortitudo Bologna avere la meglio su Latina dopo pochi frangenti, la panchina biancoblù si è finalmente presa la scena. In particolare Alberto Conti che, avendo a disposizione molti più minuti in campo a causa delle assenze di Pietro Aradori e Matteo Fantinelli, ha preso la squadra in mano. Il classe 1998 ha chiuso la gara con 13 punti, 3 su 5 da due e 2 su 4 da tre, 5 rimbalzi e 3 falli subiti, lui che fino ad ora non era mai riuscito a lasciare veramente il segno su una partita o scollinare la doppia cifra. Anche nelle partite in cui aveva giocato più minuti non era riuscito ad andare oltre, raggiungendo al massimo 9 punti contro la Tezenis Verona.

Chiaramente olte all’MVP anche gli altri “panchinari” hanno avuto il loro ruolo. anche Taflaj ha messo in mostra la sua miglior versione da 10 punti con 5 su 6 da tre e anche Giordano è riuscito a dare una mano seppur limitata dai soli 10 minuti sul parquet.

In foto Conti (Ciamillo Castoria)

Alessandro di Bari