RIMINI – Il Palasport Flaminio di Rimini esplode di gioia per la bellissima vittoria della RivieraBanca su Udine per 78-73. Un successo importantissimo e pesantissimo quello degli uomini di Dell’Agnello. In un colpo solo i romagnoli conquistano due punti e certezza di entrare nelle prime otto al termine della prima fase di stagione.
Traguardo quello per Rimini che sembrava utopia fino a due settimane fa. Poi la svolta: prima la vittoria interna con Nardò, poi lo scalpo a Trieste e questa sera contro la potenza Udine.
Rimini ha sempre condotto. Ha giocato un primo tempo al limite della perfezione e chiuso con un bel +17. Poi nella ripresa c’è stata la ripresa udinese. La squadra di Vertemati (priva di Mirza Alibegovic) ha provato il tutto per tutto, ma non ha saputo sfruttare le difficoltà riminesi nel terzo quarto (un solo canestro segnato dal campo).
Quella di Rimini è una vittoria bella, meritata e sudata che sistema una stagione che era partita in maniera più che mai difficoltosa.
Per Rimini arrivano 19 punti da Johnson, 17 da Marko, 13 da Simioni e 10 da Tomassini.
Per Udine ci sono 18 punti di Clark, 16 di Delia e 16 anche di Caroti. 

La cronaca 

Il ritmo in avvio di gara è altissimo. Gli attacchi hanno la meglio sulle difese. A prendere margine è Rimini con un +6 (18-12) griffato Johnson. Poi però dopo il timeout di Vertemati, Udine si sistema e ricuce fino al -2 (24-22) al termine del primo quarto.
L’inizio del secondo quarto è tutto a tinte biancorosse. I romagnoli giocano benissimo in difesa ed in attacco muovo alla perfezione la palla: RBR a 4.30 dall’intervallo volano sul +14 (40-26).
Alla pausa lunga Rimini conduce 49-32.
Alla ripresa dei giochi nessuna delle due squadre è precisa al tiro. La prima a sboccarsi è Udine con Clark. Rimini invece è in difficoltà e in tutto il terzo quarto segna solo un canestro dal campo con Johnson. Ma al 30’ nonostante questo i padroni di casa ci vanno avanti sul 59-49.
Ad inizio quarto quarto Rimini ritrova confidenza con il canestro, ma Udine non molla e prova a rimanere aggrappata alla partita. I biancorossi però con grande orgoglio riescono a mantenere il vantaggio più  o meno invariato. Si arriva all’ultimo minuto e mezzo che la squadra di Dell’Agnello è avanti 73-64.
L’Apu prova a sparare le ultime cartucce, ma i romagnoli vincono una grande partita per 78-73.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo