Seconda sconfitta interna stagionale per la Flats Service Fortitudo Bologna che vede l’importante ritorno in campo di capitan Fantinelli ma cede ad una coriacea Rieti, capace di rientrare dal -18 di metà terzo quarto, dominare l’ultimo periodo e vincere in volata facendosi un bel regalo.

Amara, quindi, la domenica bolognese che, come in occasione della trasferta veronese la vede scappare nel terzo quarto (58-40 il vantaggio al venticinquesimo) per poi regalare, inspiegabilmente, gli ultimi 15 minuti ad una Rieti non irresistibile. Rotazioni ancora una volta estremamente ridotte per coach Caja che continua a mandare messaggi alla società impiegando 5 minuti Morgillo, 1 Giordano e zero Conti, costringendo così Aradori a giocare 40 minuti uscendone inesorabilmente stanco e inutile nell’ultimo quarto. 14 i minuti di un impresentabile Luigi Sergio, utilizzato a causa dei 4 falli prematuri di un, fin lì, positivo Ogden. Difficile parlare di singoli questa sera ma da sottolineare il rientro di Fantinelli, parso in ottima condizione.

Possono festeggiare invece coach Rossi e i suoi, bravi a non abbandonare la partita nel momento di massima difficoltà, cavalcando i pilastri Johnson e Hogue e andandola a vincere nel finale, grazie agli ex di giornata, Italiano e Raucci. Difficile parlare di statistiche in una partita che lo vede andare sotto prima e recuperare poi, ma il 91-67 nella valutazione finale, è specchio di una partita, meritatamente, portata a casa.

La cronaca della partita:

Inizio di partita bloccato, soprattutto per i padroni di casa che ci mettono 2 minuti a trovare i primi punti, offerti da un energico Freeman. Rieti è una macchina da 3 punti e dopo 5 minuti è 12-9 emiliano. Il rientro di Fantinelli è ossigeno per Caja and co e Bologna prova ad allungare sul 16-11 che costringe coach Rossi al primo timeout a 3:17 dalla prima pausa. Vola la Fortitudo sul +9 ma un 8-0 ospite, guidato da un ispirato Hogue, negl’ultimi 2 minuti, porta le squadre al primo mini intervallo sul 22-21 Fortitudo.

Partita che viaggia di parziali, prima la Fortitudo riallunga con un 8-0 per iniziare il quarto, parziale immediatamente ribaltato da Rieti che torna a -1 e obbliga Caja al primo timeout di giornata. Bologna in difficoltà sui due lati del campo e ospiti che senza farsi pregare mettono la testa avanti sul 33-32 a metà quarto. Caparbi i padroni di casa a fare 6-0 di parziale e costringere Rossi al secondo timeout di partita sul 38-33 a 2:58 dall’intervallo lungo. Panni prende fuoco e con 8 punti spinge la Fortitudo sul 44-35 del ventesimo. 12 per Ogden, 10 per Freeman.

Inizia il terzo con Bologna che evidentemente resta negli spogliatoi, commettono in un amen 4 falli Ogden da una parte e Hogue dall’altra ma il parziale è di Rieti che torna fino al -5 prima delle triple di Aradori e Bolpin a fare 51-40, che diventa 54-40 dopo la seconda tripla di Bolpin, timeout Rossi. Continua la fuga bolognese che arriva fino al 58-40 prima della tripla di Spanghero a fermare il parziale emiliano. Finale di quarto spezzettato ma tutto pro Rieti che punto dopo punto torna sotto di 8 punti sul 59-51  a 1:19 dal termine del parziale e Bologna che senza Fantinelli in campo soffre tremendamente. 60-51 Flats Service al trentesimo.

La Real Sebastiani è immortale, piazza il 6-0 per iniziare il quarto e torna ad un possesso di distanza sul 60-57, obbligando coach Caja a fermare la partita dopo 2 minuti. La partita scorre velocemente con la Fortitudo che non segna letteralmente mai e Rieti ne approfitta, dopo la tripla di Raucci per impattare a quota 64 quando mancano 5 minuti alla fine. Regna ancora la confusione, prima Panni fa +3, Hogue la pareggia e Raucci dalla lunetta fa vantaggio Rieti sul 67-68 a 2 dalla fine. È dell’ex Nazzareno Italiano la tripla che manda +6 Rieti ad un minuto dalla fine e di fatto, chiude la partita. Vince Rieti, che sbanca il Paladozza, 76-70.

 

In foto Fantinelli (Valentino Orsini)

Matteo Cuppi