Alla Segafredo Arena di Bologna è andata in scena l’ ottava giornata del campionato di Eurolega. Partita di una fisicità altissima, decisa dalle 6 palle perse in più di Milano rispetto alla Virtus. Top scorer di serata Shavon Shields con 21 punti, ma l’ MVP è per Iffe Lundberg, che firma un quarto quarto d’ autore. Di seguito le pagelle.

 

VIRTUS

Ognjen DOBRIC 7: Entra con grande impatto, con un paio di palle rubate. Segna 8 punti e dimostra un intelligenza cestistica sopra la media

Bruno MASCOLO N. G.

Bryant DUNSTON 6,5: Con un reparto lunghi in emergenza vista la doppia assenza di Mickey e Polonara, deve fare lui gli straordinari. Fa un lavoro commovente considerando la stazza avversaria

Iffe LUBERG 8,5 : In trance agonistica nel quarto quarto, ne mette 17 dei suoi 19 totali, inclusa la tripla per chiudere la contesa. MVP.

Isaia CORDINIER 6,5: Inizia forte con un paio di penetrazioni fulminee, poi si dedica alla metà campo difensiva

Marco BELINELLI 6,5: Ne mette 8 nel primo quarto poi non segna più. Tiene però bene in difesa contro i lunghi milanesi e i suoi movimenti costringono la difesa di Milano ad adeguarsi

Alessandro PAJOLA 7: Diabolico nell’ applicare pressione a tutto campo contro i trattatori di palla avversari, incluso un gran recupero su Shields

Jaleen SMITH 6: Gioca 8 minuti di ordinaria amministrazione, ma la partita viene decisa da altri

Devontae CACOK 6: Entra nel primo tempo e tiene degnamente il campo. Nel secondo tempo non viene utilizzato

Toko SHENGELIA 7,5: La copertina è per Iffe Lundberg, ma anche stasera ha ribadito come sia lui l’ anima di questa squadra

Daniel HACKETT 7: Si prende sulle spalle la Virtus nel massimo momento di difficoltà nel terzo periodo. Nel finale invece serve due assist di importanza capitale per Dunston e Lundberg. L’ altro leader in campo è lui

Awudu ABASS 7,5 : Ha l’ arduo compito di doversi accoppiare in difesa con Mirotic, ma è in attacco dove lascia il segno con 14 punti, con un secondo quarto da sogno. Esce tra gli applausi.

Coach Luca BANCHI : Vittoria importantissima in vista dell’ impegno ad Atene contro il Panathinaikos. In emergenza gestisce bene le rotazione e ha il merito di dare fiducia a Lunberg e di aver recuperato in maniera inequivocabile Abass

 

MILANO

Nicola MIROTIC 6,5: Aspetta la partita, forzando poco. Nei momenti di difficoltà dell’ Olimpia risponde sempre presente e segna una tripla pazzesca che per poco non riapre del tutto il match. Forse però sarebbe servito più aggressivo per tutti i 40′

Nicolo MELLI 5,5: Sempre attento a rimbalzo e in difesa, perde alla fine il duello individuale contro Shengelia

Maodo LO 5: Segna 10 punti nel primo tempo. Chiude con 13, a dimostrazione che nella ripresa sparisce dal campo

Shavon SHIELDS 7: In avvio segna subito 9 punti, prosegue la sua ottima partita chiudendo con 21. Immarcabile a tratti, segna un paio di canestri che permettono a Milano di rimanere in scia fino alla fine

Johannes VOIGTMANN 6: Deve attaccare i cambi difensivi della Virtus e lo fa bene. Lascia occasionalmente qualche buco difensivo

Devon HALL 5: Gioca solo 10 minuti, come portatore di palla gli viene preferito Flaccadori e in generale è fuori dalla partita

Diego FLACCADORI 4,5: Viene messo in difficoltà da Pajola, 0/5 dal campo e un feeling con le partite di Eurolega che stenta a decollare

Alex POYTHRESS 5: Gioca pochissimo senza impatto. Peccato perchè con Bologna in emergenza avrebbe potuto fare la differenza

Stefano TONUT 5: Se da una parte Abass è in fiducia totale, dall’ altra Tonut sembra un pò sfiduciato, come se il suo ruolo in campo non fosse chiaro

Giordano BORTOLANI N. G.

Gimpaolo RICCI 5: Sbaglia due triple aperte e, nei pochi minuti concessi, non riesce a fare la giocata giusta

Kyle HINES 6: Come Dunston, è un professore sul parquet. Non rientra però nel quintetto con cui coach Messina vuole vincere la partita

Coach Ettore MESSINA 5: Un’ altra sconfitta in Eurolega, nel derby contro la Virtus. Dei problemi strutturali del roster se ne è già parlato, però oggi non riesce a sfruttare quella che dovrebbe essere la forza di questa squadra: il reparto lunghi

 

In FOTO Iffe LUNDBERG

 

Riccardo Pirrò