PESARO – É ipotesi Pesaro. La VL batte 87-86 la Virtus Bologna e lo fa al termine di una partita incredibile. C’è voluto l’ultimo millesimo dell’overtime per decretare la vincitrice. Protagonista assoluto Cinciarini che ha subito fallo da Pajola a 0.8 dalla fine. Il 20 in maglia VL dalla lunetta ha chiuso la gara con i canestri della staffa.
Una vittoria importantissima, pesante e arrivata al termine di una gara giocata con grande cuore. Prima Pesaro ha saputo reggere l’urto della Virtus che in campo aveva messo tutta la propria fisicità.
La Virtus invece non ha concretizzato tutte le opportunità che ha avuto nei 40’ ed è capitalizzata.
Per Pesaro ci sono 23 punti di McDuffie, 19 di Cinciarini e 13 di Totè.
Per la Virtus arrivano invece 18 da Belinelli, 16 da Mickey e 15 da Lundberg. 

La cronaca 

Il match comincia sui binari dell’equilibrio. La Virtus prova a mettere in campo tutta la sua fisicità e cattura tanti rimbalzi offensivi. Pesaro soffre, ma rimane aggrappata alla partita: McDuffie segna la tripla sulla sirena del primo quarto del -1 (18-19).
Anche nel secondo a condurre è la Segafredo. Le V Nere impongono il ritmo e fisicità e trovano il +6 sul 26-20. Nel momento dove sembrava più in difficoltà, però emerge la VL con Visconti e McDuffie. All’intervallo il divario è di sole tre lunghezze: 36-33.
Nulla di diverso anche nel terzo quarto. La Virtus conduce, Pesaro rincorre ma rimane sempre attaccata. La Segafredo non sembra scrollarsi di dosso i padroni di casa che si regalano un quarto quarto in cui partiranno sotto di 3 sul 53-50.
L’inizio del quarto periodo è tutto a favore di Pesaro. McDuffie e Tambone regalano il +3 alla squadra marchigiana. La Virtus sembra arrancare quando poi però salgono in cattedra Abass e Lundberg che rimettono le cose a posto. A 2 minuti dalla fine la Segafredo conduce 71-67.
La Virtus sembrava poterla farla sua, ma Pesaro non molla mai. McDuffie si mette in proprio e a 35 secondi dalla fine regala la gioia del pareggio a quota 72.
Gli ultimi 30 secondi sono di confusione pura, Abass sbaglia la tripla della vittoria. La VL dall’altra parte pasticcia e quindi sul 72 pari si va al supplementare.
L’overtime si vive tutto sulla tensione. Pesaro mette il naso davanti con la tripla pesantissima di Mazzola. La Virtus rincorre, Pesaro scappa e a 15 secondi dalla fine la VL è avanti di 3 sull’86-83. Sul capovolgimento di fronte Belinelli prende fallo sul tiro da tre e dalla lunetta fa 3/3. Pesaro ha l’ultimo attacco con 7 secondi sull’86 pari.
I padroni di casa attaccano male, ma Cinciarini di riffa e raffa subisce il fallo di Pajola. Il numero 20 in maglia VL dalla lunetta fa 1/2 e Pesaro vince 87-86.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Cinciarini, foto Ciamillo-Castoria