Il basket sa essere bello e spietato allo stesso tempo. Lo sappiamo, ma di finali come quello del PalaVerde di questa sera ne abbiamo visti veramente pochi. Treviso batte la Virtus Bologna 89-88 e ottiene due punti fondamentali per la salvezza.
Ma dicevamo… il finale. È stato talmente tanto un susseguirsi di colpi di scena che è persino difficile mettere insieme gli eventi. I dettagli e gli episodi però sono stati quelli che hanno fatto la differenza e – se ce lo permettete – anche qualche fischio arbitrale. Infatti il canestro poi rivelatosi decisivo di Adrian Banks è stato condizionato da un fischio totalmente sbagliato di Carmelo Paternicò. L’asso della Nutribullet a 2 secondi dal termine infatti si è involato in contropiede e con la sua squadra sotto di due lunghezze (88-86) ha segnato e subito il fallo portando così i conti sull’89-88. Peccato però che quello di Banks fosse un netto sfondamento su Shengelia che era riuscito a posizionarsi in maniera perfetta.
Ma nonostante questo episodio, negli ultimi 2 secondi di gara, ce ne sono stati altri che avrebbero potuto poi ribaltare nuovamente la situazione. Sull’ultima rimessa infatti il giovane Leonardo Faggian – nel tentativo di intercetto – ha calpestato la linea laterale. Dal libero del tecnico del pareggio il migliore di tutti nella specialità, Marco Belinelli, ha fallito. Infine è proprio il capitano della Segafredo che ha sbagliato il tiro della vittoria allo scadere.
Treviso ottiene così una vittoria pesantissima che significa salvezza.
Per la Virtus invece questo ko fa veramente male. Milano ha espugnato il campo della Bertram Tortona e quindi impatta la Segafredo in classifica. Questo – alla luce degli scontri diretti – significa che la Virtus è seconda quando manca una sola partita al termine della regular season.
Per Treviso ci sono 21 punti di Adrian Banks, 17 di Ike Iroegbu e 16 di Paulius Sorokas.
Per la Virtus arrivano 21 da Tornike Shengelia, 14 da Marco Belinelli, 11 da Semi Ojeleye e 10 da Mam Jaiteh. 

La cronaca 

In avvio il protagonista principale è Hackett. Il play della Virtus si mette in proprio e in men che non si dica piazza due triple consecutive per il 6-0 dopo appena 2’ di gioco.
Treviso – nonostante il buon momento Virtus – riesce a non a farsi sopraffare. Infatti gli uomini di Nicola con una serie di triple ritorna a contatto sul 15-13 con Zanelli, Banks e Iroegbu maggiori terminali offensivi.
Il primo quarto si chiude sul 27-26 in favore della Segafredo con un botta e risposta tra gli assi delle due compagini: Banks e Belinelli. 
Ad inizio secondo quarto la Nutribullet continua ad avere buone percentuali al tiro, mentre quelle di Bologna sono calate. I padroni di casa infatti dopo 12’ con Banks trovano il primo vantaggio sul 34-31.
Nel finale di primo tempo è più positiva Treviso con in particolare Sorokas. I veneti all’intervallo conducono
52-49.
Al rientro in campo c’è subito un mini break trevigiano. Banks e compagni, giocando a ritmo alto, bucano con estrema facilità la difesa distratta della Virtus e, con un parziale di 8-2, volano sul 60-51. La Segafredo fatica e non poco a reagire e Scariolo, stranamente, tarda a fermare il gioco. Il time out, infatti, arriva ad appena tre minuti dal termine dopo il canestro del più dieci Treviso firmato da Adrian Banks. Il ritorno in campo di Cordinier risulta fondamentale per le Vu Nere che rifilano un immediato 9-0 che vale il meno uno a fine terzo quarto.
Le percentuali al tiro non supportano Treviso, ma nemmeno troppo la Virtus. Quindi l’equilibrio è di casa al PalaVerde: 76-75 Bologna a 5’ dalla fine.
Nei momenti decisivi salgono in cattedra i leader della Virtus. Prima Ojeleye, poi soprattuto Shengelia. Il georgiano da dentro l’area segna l’83-78 a 1.45 dal termine.
Treviso non molla e prova a restare aggrappata alla partita, ma Shengelia schiaccia l’87-83 a 50’’ dal termine.
La Nutribullet non ci sta e Zanelli segna una tripla impossibile che significa -1 (87-86) con solamente 13 secondi da giocare. Dall’altra parte Shengelia va in letta per il fallo tattico di Treviso: fa 1/2 del +2 a 10’’ dal termine.
Banks corre contro la difesa virtussina subisce fallo e segna anche. L’asso della Nutribullet completa l’opera dalla lunetta e Treviso è avanti a 2’’ dal termine.
Poi l’incredibile dell’incredibile. Faggian per intercettare il pallone sulla rimessa fa invasione. Tecnico. Dalla lunetta Belinelli sbaglia il tiro della parità. Ed è lo stesso capitano della Virtus che sbaglia il tiro della vittoria finale. Treviso vince 89-88.

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Adrian Banks, foto Ciamillo-Castoria