Una partita molto bella, giocata aggressivamente su tutto il campo ogni singola azione, Brindisi rimane attaccata al match tutto il tempo, i troppi errori nel finale di Scafati permettono a Brindisi di rimanere in vantaggio nel finale, sul 76-72 un errore degli ospiti può dare la possibilità a Scafati di recuperare con 1 minuto e mezzo da giocare ma Gentile butta via la palla in contropiede, ancora un errore di Brindisi ma l’extra possesso regala una tripla allo scadere dei 24 di Bartley di tabella, è il punto esclamativo sulla sua partita incredibile, 79-72 il punteggio, Scafati ci prova, i due liberi di Rossato danno speranza ma il fallo di Henry permette ai padroni di casa di tornare sul +7, non c’è molto altro tempo, finisce 84-76 con la vittoria di Brindisi.

Si parte subito con ritmi molto alti, Brindisi sembra più in palla di Scafati e inizia bene, gli ospiti con un paio di tripla riescono a portarsi in vantaggio, i padroni di casa però rientrano bene e dopo un recupero del punteggio vanno in vantaggio, i troppi errori sia sotto canestro che in difesa fanno restare in partita Brindisi che ci prova spesso da tre e riesce, la maggior parte delle volte, a trovare il canestro. Nunge non entra mai in partita e un’assenza come lui è importante per Scafati che a rimbalzo si fa sopraffare dai centimetri dei giocatori brindisi che conquistano molti “extra-pass” da cui poi si generano canestri, soprattutto, da tre.

Le statistiche lo sottolineano, 10 i rimbalzi offensivi di Brindisi che ha tirato, inoltre, con il 45% da tre, segnandone 13/29. Il terzo periodo riequilibra tutto, gli ospiti si riavvicinano con buone penetrazioni, tiri puliti da tre e rimbalzi offensivi, finendo il quarto in vantaggio. Scafati sembra accennare un’apertura di parziale con un 4-0, due canestri segnati a distanza di 90 secondi, ma Brindisi non si è addormentata e con Sneed pareggia subito i conti, il 67-67 è solo un preludio del mini parziale che indirizzano il match in mano agli uomini di Sakota, la tripla di Sek Henry del -1 non serve a nulla se subito dopo viene segnata un’altra bomba dall’altro lato del campo. Il canestro di Washington portano il risultato sul 76-70, e la tripla di Barkley a 1 minuto dalla fine, dopo aver perso e recuperato palla, conquistato due rimbalzi offensivi, e terminato quasi 24 secondi, fanno piombare Scafati nel fondale da cui non riuscirà a rialzarsi, finisce a suon di tiri liberi 84-76 per Brindisi che conquista due punti d’oro per la corsa salvezza.

D’altro canto Scafati invece si rovina la situazione in classifica, la sconfitta infatti pesa sia sulla salvezza aritmetica che quindi arriverà non prima della prossima gara, vincendo e in caso di sconfitta di Pesaro e Brindisi, ma soprattutto inguaia e non poco la corsa ai playoff, con le vittorie di Trento e Tortona ora l’ottavo posto tanto desiderato dista due punti che, con il calendario in vista dei campani, saranno molto difficili da recuperare, Trento, Cremona, Varese, Milano, Sassari e Napoli non si battono da sole.

Brindisi tiene ancora in vita le speranze di una salvezza che avrebbe un sapore d’impresa, i punti di distacco dalla prima delle ultime, Treviso e Varese, sono ancora 4 e il calendario di sicuro non sorride ai pugliesi: Sassari, Treviso e Venezia le tre in casa, Reggio Emilia, Pistoia e Brescia quelle in trasferta. Quattro di queste sei squadre sono in zona playoff, e quindi avranno molto da perdere, si prospetta un finale di stagione incandescente.

Foto di Ciamillo Castoria