Anticipo al cardiopalma al PalaBarbuto. Ne esce vincitrice l’Estra Pistoia con una giocata da funambolo di Charlie Moore che mette a tacere Fuorigrotta dopo una gara che sembrava non finire mai.

Una Pistoia che funziona alla grande, con il suo trio devastante che confeziona 65 dei 95 punti di squadra. Sugli scudi anche Derek Ogbeide, splendida doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi di cui 6 offensivi. Il tutto nonostante 22 palle perse.

Fa male a Napoli il 21.1% dal perimetro, troppi i tiri sparacchiati da Pullen e compagni. I partenopei toccano anche il +10 sul finire del terzo periodo ma peccano di frenesia e subiscono il rientro avversario fino al -3.

È la foto di una gara che va sulle montagne russe e premia chi ha avuto più freddezza, ovvero Charlie Moore con la serpentina che chiude i giochi.

 

LA CRONACA

Napoli parte subito in quarta con energia difensiva e buoni tiri. Pistoia vede due volte il tentativo di Ogbeide infrangersi contro le manone di Owens e Zubcic, De Nicolao è appiccicato a Moore.

I partenopei, però, sono anche fallosi e arrivano in bonus dopo nemmeno 4’ di gioco a fronte di nessuna infrazione avversaria.

Ogbeide, autore del canestro del 5-2, si riscatta con energia sotto le plance che gli fa guadagnare i liberi che valgono il -1, tuttavia Sokolowski replica lavorando con pazienza in post basso contro Willis.

Pistoia, però, c’è e trova la tripla del pari con Willis (7-7).

Il sorpasso arriva con Varnado che trova la tripla contro le mani alte di Zubcic, Willis allunga bucando la difesa partenopea (8-12).

I partenopei si risvegliano con Ennis e si piazzano a zona, il canadese segna e poi suggerisce per pullen che impatta a quota 12.

È ancora Ennis a bucare la difesa avversaria in penetrazione, Pistoia però ritrova subito il comando con Moore e Hawkins (14-17).

I partenopei restano in scia con la bella azione che porta all’assist di Ebeling per l’inchiodata imperiosa di Owens, al 10’ conduce l’Estra 18-21.

Napoli approccia meglio la ripresa e trova il sorpasso con i liberi di Pullen e Owens, Pistoia incassa il colpo e replica punendo con la schiacciata di Willis un passaggio ingenuo di Brown (22-23).

La GeVi controsorpassa con l’azione più rocambolesca: Ennis perde malamente palla, tuttavia Wheatle non riesce a tenerla; nella tonnara la spunta Owens che vola a segnare e subire il fallo. Il libero del lungo ex Varese, però, resta sul ferro.

S’iscrive alla partita anche Markel Brown, suoi i due canestri pesanti in fila che valgono il 30-27 all’equatore del secondo quarto.

Pistoia è sempre bella da vedere palla in mano, il canestro di Ogbeide arriva dopo un possesso ben lavorato; peccato per i biancorossi che, ora, le polveri partenopee siano incandescenti, arrivano le triple di Ennis e Zubcic, 36-29 e time out per Brienza che prova a spezzare l’inerzia avversaria.

Napoli ora va sulle ali dell’entusiasmo: Pullen anticipa il floater ed evita la stoppata di Ogbeide, segnando il +9, Zubcic piazza la doppia cifra con la tripla frontale (41-31).

Gli ospiti hanno una reazione con Moore che costruisce quasi da solo il break, all’intervallo lungo è 41-38.

Il parziale si allunga subito con Moore e la tripla di Varnado che battezzano come meglio non potrebbero il rientro dagli spogliatoi.

Napoli si sveglia con il contropiede di Brown, poi Owens conclude alla sua maniera.

I biancorossi ritrovano il pari con l’alley-oop Moore-Ogbeide; il numero 8 pistoiese regala anche il nuovo vantaggio sfruttando due falli tecnici fischiati contro Zubcic e coach Milicic, poi Willis sigla il massimo vantaggio con la tripla frontale (45-50).

Il tecnico di casa abbassa il quintetto inserendo Pullen per Zubcic ma viene costretto al time out dalla tripla siderale di Moore (45-53) che sigilla il parziale in 22-4.

È ancora una volta la connessione Ennis-Owens a rimettere in gioco gli azzurri, Sokolowski trova il canestro pesante subito dopo e la GeVi è di nuovo ad un possesso di ritardo (50-53).

Proprio da una palla rubata del polacco nasce il -1, esegue in volo Tariq Owens, Napoli si riconnette alla gara e trova il sorpasso con il lay up di Pullen che subito dopo lancia Ennis, break di 11-0 in un battito di ciglia.

Pistoia frena l’emorragia con Hawkins dalla media, Napoli replica subito con l’eurostep di Pullen ma viene raggiunta da Varnado e Moore a quota 58.

Diventano protagonisti i fischietti, quando cominci a distribuire falli tecnici vuol dire che la gara ti sta sfuggendo di mano. Ne approfitta Napoli per mettere 2 punti di margine tra sè e gli avversari e chiudere il terzo periodo sul 61-59.

Pronti via del quarto periodo e Pistoia rimette il naso avanti con un Wheatle fino a quel momento poco coinvolto.

Varnado fa subito eco al compagno e mette 4 lunghezze nel forziere pistoiese, il +5 firmato da Moore obbliga Milicic al time out.

Quando i padroni di casa si riavvicinano fino al -1 vengono ancora castigati da una tripla frontale, esegue Wheatle, Willis fa altrettanto ed è fuga (66-73).

La buona notizia arriva per Sokolowski, con i tre liberi segnati per fallo di Della Rosa tocca quota 1000 in Serie A; Pullen riavvicina i partenopei ad un possesso di distacco (71-73).

Nelle alture della gara Owens tocca quote da concorde per la bimane del 73-75, Zubcic pareggia a cronometro fermo e inaugura un mini supplementare di 2’.

Ancora naso avanti per Pistoia con Willis che si prende bene il centro dell’area, Napoli si riprende la parità dalla lunetta ma Ogbeide trova il corridoio giusto per il 77-79 ma ancora i liberi permettono a Napoli d’impattare con Pullen a 17”4 dall’ultima sirena dei tempi regolamentari.

Brienza sceglie di partire in zona offensiva, lasciando 3 secondi all’avversario per l’eventuale contrattacco. Napoli non ha esaurito il bonus e commette terzo e quarto fallo di squadra, Willis ci prova ma trova solo il tabellone, è overtime.

La GeVi trova i primi punti dei supplementari con Pullen che tocca quota 20 personali, gli risponde subito Willis ma Pistoia, sul ribaltamento di fronte, perde Derek Ogbeide per raggiunto limite di falli.

Pistoia rimette il naso avanti a cronometro fermo con Moore che sfrutta l’ennesimo fallo tecnico fischiato dalla terna arbitrale ma Napoli replica con la tripla di Sokolowski e con il tiro impiccato di Pullen (86-82) ma non è finita, Willis trova la tripla subito dopo e anche i liberi del controsorpasso (86-87).

Napoli però non si piega e rimette la testa avanti con Ennis, Varnado replica subito.

L’ultimo minuto si apre con il botta e risposta tra Moore e lo stesso playmaker ex Rockets; Varnado riporta avanti i suoi a cronometro fermo, Brown gli risponde nuovamente ma Moore inventa il canestro della vittoria con il lay-up a un decimo dalla fine.

Impresa Pistoia, i biancorossi passano 93-95.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Charlie Moore, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco