Un crollo tragicomico, l’ennesimo. Brindisi torna alla vittoria tra le mura amiche, una vittoria pesantissima che vede i ragazzi di Sakota battere 86-81 la compagine di Bialasewski. 4 i punti in classifica della squadra pugliese, che risponde alla vittoria di Treviso e muove la classifica degli ultimi.

Un crollo tragicomico, figlio e sintomo di un stagione finora ai limiti dell’indecenza per Varese. Sul piano dell’organizzazione difensiva e offensiva, si è notata nuovamente la pochezza di soluzioni. Hanlan tenta di salvare una barca che si è affondata da sola, con il finale del terzo periodo che è veramente di un livello infimo. Sopra di 5 punti, con meno di 3 secondi da giocare e palla in mano, Varese è riuscita da rimessa a buttare via il pallone (dopo aver addirittura studiato l’attacco nel time-out) e fare fallo sul tiratore da 3 di Brindisi. Sneed è poi andata a nozze, insieme a Senglin, che hanno costruito praticamente un parziale di 10-0 che è stata una mazzata senza precedenti sul morale di Varese. L’inadeguatezza di diversi componenti della rosa di coach Bialasewski è ormai cosa nota: Woldentesae un fantasma ancora, Cauley-Stein aveva già le valigie fatte e non si è molto scomodato, anzi ha provato qualcosina in più ha fatto ma niente di eclatante.

E’ stata probabilmente la fine di alcuni di loro. Cauley-Stein verrà tagliato e Bialasewski esonerato. Anche se, per salvare questa Varese, serve probabilmente un miracolo che nessun allenatore e centro in circolazione riuscirebbe a fare, perlomeno nelle disponibilità economiche di Varese. Brindisi ritrova animo e fiducia: ora lì sotto si sgomiterà pesantemente per restare nella massima categoria.

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