BOLOGNA – Al termine di Virtus Bologna-Brescia, in sala stampa, hanno parlato i due allenatori.

Queste le parole di Alessandro Magro:

“Era un’opportunità che volevamo cogliere, viste le assenze da entrambe le parti. Dovevamo provare a sfruttare questa occasione, questa partita l’abbiamo pagata con l’approccio avuto nel primo tempo. Abbiamo perso troppi palloni, alcuni in maniera banale. Vogliamo ripartire da quanto fatto nel secondo tempo, nonostante la loro pressione in difesa ed i raddoppi su Della Valle siamo riusciti a fare bene sfruttando le giocate di alti giocatori. Abbiamo pagato anche il momento di onnipotenza di Marco Belinelli, abbiamo provato a limitarlo ma ha fatto canestri da assoluto campione. Ce la siamo giocata fino alla fine, perdendo di così poco è normale pensare agli episodi. La classifica l’abbiamo sott’occhio, sappiamo che dobbiamo ripartire dal buono visto in questa sfida sapendo che mercoledì c’è una sfida importante di EuroCup e domenica ci aspetta Sassari. Dopo penseremo alla Coppa Italia, sperando che Petrucelli ci possa dare una mano”.

Queste le parole di Sergio Scariolo: 

“Devo esprimere i miei complimenti a Marco Belinelli, per la grande prestazione perchè da qualche settimana sta contribuendo anche difensivamente. Aveva un minutaggio limitato per un affaticamento alla coscia che fortunatamente non gli ha dato fastidio, siamo sempre stati in contatto durante la gara. Sono molto contento per questa vittoria perchè queste sono sempre partite difficili da affrontare: ho visto stanchezza profonda in qualche giocatore. Brescia non ha mai mollato, sfruttando anche qualche nostro quintetto che in quel momento della partita dovevamo avere in campo. Abbiamo superato momenti difficili con carattere, coesione ma anche tranquillità e lucidità per fare le cose giuste. In tre o quattro circostanze siamo riusciti a trovare Belinelli in situazioni di gioco che abbiamo per lui e lui ha avuto precisione al tiro. Siamo in emergenza ma sono orgoglioso di come stiamo tenendo botta. Stiamo facendo le cose giuste, non stiamo ‘ammazzando’ i giocatori, siamo sempre in contatto con lo staff sanitario e non facciamo mai nulla che non si possa fare. L’infortunio di Cordinier è una tegola fortissima, probabilmente dopo Milos è il giocatore più insostituibile che abbiamo per impatto sul nostro modo di giocare. Questa squadra sta dimostrando coesione e disciplina in quello che gli proponiamo: ogni giorno i miei giocatori credono in quello che stiamo facendo, in maniera coesa e competitivo. I giocatori sanno che non possono farci niente riguardo agli infortuni, possono solo fare un passo avanti per compensare le assenze: Belinelli, per esempio, questo lo ha fatto molto bene nelle ultime due gare.”