Nel weekend Pasquale, che ci sta per accogliere con le classiche e consuete moltitudini di colombe e uova di cioccolata, va in scena la giornata numero 25 del massimo campionato di Basket maschile. Per quanto riguarda la Germani Basket Brescia il canonico impegno è stato collocato all’ora di cena del Sabato Santo e coincide con la trasferta di Varese in un derby che dire delicato è un eufemismo.

Già, perché la Leonessa arriva a questo derby con le ossa particolarmente rotte dopo quanto successo nell’ultimo periodo, ma soprattutto dopo aver perso il primato in classifica in favore della Virtus Bologna che ha avuto la meglio nello scontro diretto di questo lunedì. In un Palaleonessa gremito come nelle grandi occasioni la formazione di Banchi ha sommerso di triple Brescia, 17 per la precisione, portandosi a casa, come detto, vittoria e primato in virtù del 2-0 negli scontri diretti. Coach Magro continua a predicare calma ma sa benissimo che le prossime partite saranno decisive per Brescia, per se e per il futuro, sia prossimo che venturo, della squadra. Doveva essere l’esame di maturità da superare a pieni voti ma così non è stato. Troppa la differenza tra i due rooster impegnati, considerando anche che la squadra bolognese veniva da una doppia sconfitta in Eurolega e che in totale tra campionato e Coppa aveva conquistato un solo successo nelle ultime 6 partite.

Quello che non ha funzionato sostanzialmente è l’approccio alla partita dei singoli che solitamente sono chiamati a fare la differenza, e questo è un motivo che ormai riecheggia da inizio stagione. La coppia di maggior facciata (Della Valle-Massinburg) ha deluso tutte le aspettative del caso. Zero punti totali nel primo tempo, poi 10 punti nella ripresa con il solo canestro del nativo di Dallas arrivato a metà dell’ultimo periodo. Troppo poco davvero per i due fari della squadra, che proprio in queste partite dovrebbero dimostrare il loro meglio. Per quanto riguarda gli altri possiamo dire che Gabriel è in crisi totale e fatica a ritornare il giocatore cardine ammirato fino alla scorsa stagione. Petrucelli è partito fortissimo tenendo a galla i compagni con ben 10 punti raelizzati nel primo quarto, poi ha faticato e parecchio per provare a contenere Belinelli e compagni. Bilan ha fatto il possibile ma quando Zizic decideva di utilizzare il fisico in maniera più cospicua, delle volte anche sopra le righe ma per la terna arbitrale è sempre risultato regolare, la guerra sotto canestro era esclusivamente ad appannaggio del giocatore bianconero. Il resto del gruppo ha provato a sostenere il carico che piano piano diventava sempre più pesante senza però avere a disposizione i mezzi adeguati. Come detto a fine partita, la coperta in casa Germani è corta e urge un rimedio. Probabilmente il rientro di Cobbins potrà dare morale e stimoli a tutto il gruppo, conoscendo bene quello che sa dare in termini tecnici e non il centro americano, ma servirà ancora una volta l’apporto di tutta la squadra che deve resettare e ripartire.

L’avversario che Brescia si troverà di fronte è una Varese che in questo campionato ne ha passate abbastanza. La formazione lombarda sta ancora lottando per non retrocedere avendo solamente 4 lunghezze di margine dalla coppia che chiude la classifica (Pesaro-Brindisi); e vorrà sicuramente ritornare alla vittoria dopo le ultime due brucianti sconfitte contro Tortona e Reggio Emilia. Rinfrancata dal cammino nella Fiba Eurocup (gara 1 di semifinale vinta in casa mercoledì contro i turchi del Bahcesehir 81-80) e dall’arrivo a campionato in corso di Nico Mannion che si è fatto subito sentire, Varese, che nelle ultime settimane ha ingaggiato Micheal Gilmore per compensare la partenza di Olivier Hanlan, vuole svoltare definitivamente. Per Brescia sarà un osso duro considerando anche che nel rooster varesino non vanno dimenticati elementi come il centro Skylar Spencer, le ali Sean Mcdermott e Gabe Brown e soprattutto Davide Moretti, rinfrancato dalla scelta fatta ad inizio stagione.

L’incontro sarà combattuto e con le due squadre che lotteranno col coltello tra i denti per evitare di commettere nuovi passi falsi che possano compromettere il loro cammino.

I precedenti tra le due formazioni sono 40, 25 delle quali  coincidono con l’affermazione di Varese. per qunato concerne gli incontri casalinghi nei 19 scontri disputati nella casa dei biancorossi, Brescia ha avuto la meglio in due sole occasioni. Il primo successo  risale al 19 novembre 2016 in regular season chiuso sul 68-74. Il secondo nei playoff del campionato 2017/18 in Gara 3 dei quarti di finale risalente al 16 maggio 2018.  Questa partita della postseason è, tra l’altro, l’ultimo successo in trasferta nella storia delle sfide tra le due società. Successivamente, infatti, ha sempre avuto la meglio la squadra di casa per 12 volte. Nella gara d’andata disputata al Palaleonessa il 26 novembre scorso Brescia si impose nettamente col punteggio record di 116-73 realizzando la seconda miglior prestazione della sua storia e ottenendo il maggior margine dall’avversario mai prodotto.

Le due compagini avranno un indisponibile per parte. Varese dovrà fare a meno di Matteo Librizzi per una recidiva della lussazione alla spalla sinistra. Brescia dovrà ancora rinunciare a Mike Cobbins, salvo miglioramenti dell’ultimo minuto

Il pronostico secondo il nostro parere verte per un sostanziale equilibrio che però dovrebbe interrompersi quando il comunque maggior tasso tecnico della formazione di Alessandro Magro riuscirà a prendere il sopravvento, ma mai dire mai visto l’ultimo nefasto periodo.

L’appuntamento per gli appassionati è per Sabato alle ore 21:00 sia sulla piattaforma DAZN che su D-MAX, canale 52 del digitale terrestre.

in foto Alessandro Magro (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi