Dopo una regular season straordinaria, chiusa al sesto posto finale, un traguardo al di sopra di ogni aspettativa, l’Estra Pistoia è tornata ai playoff della LBA sette anni dopo l’ultima volta. La squadra guidata dal giovane coach Nicola Brienza, candidato al Sandro Gamba Trophy come miglior allenatore della stagione, si troverà accoppiata ai quarti di finale con la Germani Brescia, squadra solida che per molto tempo ha guidato la classifica e che si è piazzata al terzo posto dietro alle due superpotenze, la Virtus Bologna e l’Olimpia Milano.

A Pistoia, che aveva partecipato alle ultime tre edizioni dei playoff in Serie A2 e solo l’anno scorso è riuscita a risalire in massima categoria, non è mai mancato il suo capitano e il suo primo tifoso, Gianluca Della Rosa, che ha presentato la serie playoff con i lombardi, non prima di lodare la stagione della sua squadra:

“Essere fra le prime otto della classifica è stupendo alla fine della regular season. Nessuno di noi, così come tutti gli addetti ai lavori, poteva pensare a questo risultato. Ce l’abbiamo fatta grazie alla forza della nostra squadra: è un’emozione unica e, a livello personale, è uno stimolo ulteriore a far bene. Ci godiamo questo momento, è ovvio, e sappiamo quanto siano grandi le difficoltà che andremo ad incontrare: Brescia è quella che ci può dare più noia nell’ottica della serie però andremo in campo come sempre per fare del nostro meglio, sapendo di aver ottenuto la salvezza in anticipo che è stata una soddisfazione notevole e, per di più, adesso i playoff col sesto posto finale che è un traguardo pazzesco”.

Anche lo stesso Nicola Brienza ammette le possibili difficoltà che la sua squadra potrebbe andare ad incontrare:

“Affrontiamo una squadra che è stata anche davanti a Milano e Bologna durante la stagione. Un gruppo dall’enorme qualità, con individualità di alto spessore. Ci impegneremo al massimo. La loro forza è l’intercambiabilità, frutto di una panchina di valore: anche se girano l’intero quintetto conservano energia, sprint, costanza di rendimento per 40 minuti”.

La sfida più interessante sarà quella sotto i tabelloni fra Derek Ogbeide, centro della squadra toscana, che prende 8.3 rimbalzi di media e tira con il 63% da due (in entrambe le statistiche è il migliore dei suoi), e Miro Bilan, uno dei centri più efficaci dell’intero campionato e che è il miglior realizzatore tra i lombardi (13.1 punti di media) e che prende 8.0 rimbalzi di media a partita.

Non solo, ma anche dal perimetro l’Estra può contare di elementi di primo livello: il backcourt pistoiese formato da Charlie Moore (17 punti, 8 assist e 41% da tre di media a partita) e Payton Willis (16 punti e 40% da tre di media) è stato straordinario nel corso di tutta la stagione e ha contribuito alla squadra di Brienza di essere l’unica quest’anno a vincere sia al Forum di Milano che alla Segafredo Arena di Bologna. La coppia statunitense avrà di fronte due veterani del nostro campionato come Semaj Christon, reduce da due grandi stagioni a Tortona e ovviamente Amedeo Della Valle, che con la compagine lombarda sta rivivendo una seconda giovinezza come quella a Reggio Emilia a inizio carriera (13 punti e 40% da tre di media).

Pistoia avrà bisogno inoltre di Ryan Hawkins, l’eroe della Segafredo Arena, tiratore mortifero dall’arco, anche se non sempre continuo, e che potrebbe essere l’arma offensiva in più per la squadra toscana. Mentre in difesa Brienza potrà contare su Carl Wheatle, biancorosso dal 2019 e un mastino in difesa e presente in attacco, soprattutto quando c’è bisogno di punti in momenti critici.

L’Estra può tentare il colpaccio: come detto prima, è stata capace di vincere in regular season sia a Milano che a Bologna, mentre con la Germani ha perso entrambe le volte. Anche se va ricordato che ai playoff si azzera tutto e le sorprese non mancheranno.

La palla a due di gara 1 sarà domani, domenica 12 maggio, alle ore 20:45 (diretta TV su Dazn, Eurosport 2 e DMAX). Arbitrano Rossi, Baldini e Noce.

Matteo Orsolan

Nell’immagine Nicola Brienza, foto Ciamillo-Castoria