Dopo la sofferta ma meritata vittoria contro la Unahotels Reggio Emilia, la Givova Scafati vuole sfruttare al meglio il fattore campo per ottenere il secondo successo consecutivo. La PalaMangano i ragazzi di coach Attilio Caja affronteranno la Nutribullet Treviso (domenica 4 dicembre alle ore 19:30), in un confronto che in caso di vittoria potrebbe proiettarli verso posizioni di classifica decisamente più tranquille. Le due squadre sono appaiate a quota 4 punti in fondo alla classifica.

Il tecnico pavese chiederà ai suoi ragazzi di mettere in campo la stessa aggressività difensiva e fisicità mostrata contro gli emiliani, cercando di ridurre al minimo quei cali di tensione che hanno reso palpitante il finale di una gara che sembrava ormai archiviata. La Givova si presenta al delicato impegno con il roster al completo e sapendo di poter contare sul prezioso aiuto di Matteo Imbrò, autore di una buona prestazione all’esordio in maglia gialloblù. Minuti di qualità saranno garantiti anche da Diego Monaldi, rimasto in panchina nel precedente turno perché alla prese con l’influenza. Si attende un apporto maggiore non solo in termini di presenza a rimbalzo dall’altro nuovo innesto, il lettone Artjoms Butjankovs.

Julyan Stone e Kruize Pinkins rappresentano delle certezze in termini di continuità di prestazioni, mentre il veterano David Logan dovrà riscattare l’opaca prova contro Reggio Emilia.

Sarà una gara speciale per Logan e Imbrò, ex di turno ed entrambi protagonisti della risalita dei veneti dalla A2 e del consolidamento nella massima serie. L’americano naturalizzato polacco cercherà di tagliare il traguardo dei 3000 punti in serie A, distante appena 4 lunghezze.

Treviso è reduce dallo stop interno nel proibitivo confronto con l’Armani Milano, che ha fatto seguito alla sconfitta di misura subita a Napoli e la convincente affermazione sulla Germani Brescia. Il gruppo guidato da coach Marcelo Nicola, bandiera della squadra trevigiana da giocatore, fa perno sulla classe e l’esperienza dello statunitense Adrian Banks (36, guardia), che viaggia a una media di 15,4 punti a partita (con il 49,1% da due, il 48,1% da tre ed il 91,4% ai liberi), seguito a ruota dal nigeriano Ike Iroegbu (27, playmaker) con 12,6 punti e dal polacco Michael Sokolowski (30, ala piccola) con 11,9 punti ad allacciata. I veneti dispongono di uomini di qualità non solo dal perimetro, ma anche sotto i tabelloni: il ventiduenne ala/centro finlandese Mikael Jantunen (4,9 rimbalzi di media), il trentenne ala lituano Paulius Sorokas (4,3 rimbalzi di media) e il trentunenne centro statunitense Derek Cooke (5,8 rimbalzi di media).

Nelle statistiche la Nutribullet è tredicesima per media punti (76,4) e ultima per rimbalzi conquistati (33,6). Scafati ha una media punti peggiore (75,8), ma è terza nella graduatoria dei rimbalzi (38,0). L’aggressività difensiva sarà ancora una volta l’arma attraverso la quale la Givova cercherà di aggiudicarsi la posta in palio, sfruttando la superiorità sotto i tabelloni e gli extra possessi (seconda per rimbalzi offensivi con 12,4 a partita).

Salvatore Possumato

 

FOTO: David Logan, ex di turno, a -4 dai 3000 punti in Serie A (Ciamillo-Castoria)