Dodicesima gara di campionato, per una Virtus che si riaffaccia al torneo nazionale reduce dalla sconfitta spagnola a Vitoria, contro il Baskonia. Discorso già fatto altre volte in precedenza, quello che riguarda la Segafredo, per il livello altissimo della competizione continentale, non può permettersi di regalare pedine importanti del proprio scacchiere a qualsiasi avversario. Se poi, oltre alle defezioni che pesano, alcuni interpreti che vanno in campo, non riescono ad essere incisivi come ci si aspetterebbe, allora la situazione si fa ancora più difficile per poter continuare a sperare di lottare per quell’ottavo posto, ultimo per i playoff, di cui si sta parlando da mesi.

Da più parti si vocifera di eventuali addizioni che potrebbero essere fatte dalla proprietà per rendere il gruppo affidato a coach Scariolo, più competitivo. Dalla società non è però uscito nulla, come spesso accaduto in passato, tranne qualche dichiarazione in cui si è ribadito che si è sempre attenti ai movimenti dei giocatori, ed altrettanto pronti a soddisfare le eventuali richieste dello staff tecnico, qualora vi fosse la necessità di rendere l’attuale roster, ancora più forte. In effetti, qualcosa potrebbe accadere, perché seppur velatamente, coach Scariolo, è da tempo che descrive il proprio gruppo non totalmente completo. Sua la frase di inizio stagione in cui parlava di tanti esterni, ma di un reparto lunghi non egualmente adeguato in quantità, e poi sempre sua la frase di qualche settimana dopo, in cui, a precisa domanda su cosa ne pensasse di uno come lo spagnolo Juan Hernangomez, affermava: “sarebbe perfetto per questa Virtus”.

E’ ovvio che un giocatore del genere non è ad oggi alla portata della Segafredo, ma nemmeno per le altre, gioca in NBA e ultimamente sta pure mettendo piede in campo con continuità. Quello che però si può dedurre dalle parole del coach bianconero, è un indizio sul ruolo del giocatore che il tecnico vorrebbe inserire, un’ala grande per avere un backup naturale al titolare Toko Shengelia. Perchè nonostante in tanti pensino il contrario, probabilmente ingannati dalla propensione del giocatore a tirare anche da fuori, Jordan Mickey non è propriamente un’ala grande, bensì un pivot. E’ altresì vero che non sia il classico pivot grande, grosso e cattivo, ma uno rapido, con movimenti eleganti, dotato di tecnica sopraffina e ottimi movimenti spalle a canestro. Mickey sino ad oggi, si è spesso dovuto adattare al ruolo di ala grande perché dei lunghi a disposizione, era anche l’unico ad averne maggiore attitudine.

La scadenza per aggiungere un giocatore, leggendo le regole di Eurolega, cita come ultima data disponibile, il 28 dicembre prossimo, cioè fra quarantotto ore. L’eventuale attesa non è perciò di quelle che possono togliere il sonno, due giorni passano in fretta, se vi siano degli interessi per qualcuno, lo si saprà molto presto. Ma soprattutto, non vi sono margini d’errore sul giocatore a cui puntare, fallendo quella trattativa, non vi sarebbe probabilmente il tempo di imbastirne una successiva.

Questa sera serve invece concentrarsi sull’impegno di campionato, l’avversario non è proprio di quelli più abbordabili, la Pesaro di questa stagione ha trovato sin da subito una buona amalgama di squadra, e la quinta posizione in classifica degli uomini di coach Repesa, rappresentano un biglietto da visita importante ed un avvertimento che in terra marchigiana, con un palazzo gremito di tifosi nuovamente entusiasti, non sarà una passeggiata per la Segafredo che deve ancora fare i conti con le numerose assenze che ne limitano parecchio il potenziale.

Sempre fuori Abass e Menalo, stessa sorte per Ojeleye e Mickey, mentre per Isaia Cordinier ci sono speranze che il francese possa rientrare in gruppo e rimpolpare quel reparto esterni che non sta attraversando un grandissimo momento in alcuni elementi come Iffe Lundberg.

Quella di stasera sarà la sfida numero 158, bilancia dei confronti che pende decisamente a favore di Bologna, 104-53, ma in riva all’Adriatico le cifre danno un vantaggio alla Vuelle 44-31.

La Virtus è tornata in vetta al campionato in solitaria solo domenica scorsa, rimanerci sarebbe motivo di vanto, per farlo serve essere molto concentrati ad ogni gara, la sconfitta interna contro Scafati ha sicuramente insegnato tanto ai bianconeri.

La gara prenderà il via alle ore 19,00 agli ordini dei signori Lo Guzzo, Borgioni e Perciavalle, l’incontro verrà trasmesso su Eleven Sports, mentre la voce di Dario Ronzulli, racconterà la cronaca dai microfoni di Radio Nettuno Bologna Uno.

 

Alessandro Stagni