Questa sera alla Segafredo Arena andrà in onda il derby d’Italia, Virtus contro Olimpia, Segafredo contro Armani, Bologna contro Milano.

Scontro al vertice del campionato fra le prime due in classifica, in una gara che molto presumibilmente determinerà anche la posizione nella griglia di partenza della prossima coppa Italia. Se a spuntarla saranno i bianconeri padroni di casa, il vantaggio salirà a quattro punti e grazie allo scontro diretto, sancirà già da stasera il primo posto della Virtus. Se invece sarà l’Olimpia Milano a prevalere, entrambe le squadre avranno lo stesso punteggio a due gare dalla fine del girone d’andata, ma arrivando al termine con gli stessi punti, i meneghini potrebbero sfruttare a loro favore il vantaggio dello scontro diretto. Cosa comporta in termini pratici arrivare primi a fine girone d’andata? Giocare il mercoledì ed avere un giorno di riposo in più, rispetto alla seconda che giocherà il giovedì, fattore comunque importante per squadre che stanno affrontando una stagione di Eurolega molto dispendiosa in termini di energie, avendo impegni settimanali continui, e spesso in difficoltà a causa degli infortuni che le hanno bersagliate in modo pesante.

Milano arriva a Bologna forte delle ultime tre vittorie in Eurolega, e di un giorno di riposo in più rispetto alla Segafredo, che ha fornito una prestazione incredibile contro il Fener di coach Itoudis, battendo una delle squadre più quotate dell’Eurolega in una situazione di grande emergenza, avendo fuori Abass, Menalo, Ojeleye, Cordinier e Hackett. Coach Scariolo deve aver vissuto una serata di grande tensione, dovendo anche fare i conti con una situazione fisica personale non certo al meglio, vista l’influenza patita nei giorni precedenti la gara. Ma al termine, col risultato vittorioso in tasca, avrà certamente provato grande soddisfazione nel vedere alcuni suoi giocatori che nel momento di emergenza e difficoltà, hanno tirato fuori attributi e gambe, per compensare le mancanze, ed aiutare la squadra a compiere una splendida impresa.

Nelle ultime settimane l’Olimpia ha recuperato alcuni dei suoi infortunati, soprattutto quel Billy Baron che ha messo lo zampino nelle ultime vittorie dell’Armani. Mancano ancora all’appello Pangos, Shields e Datome, ma il gruppo di coach Messina, ha ricominciato a giocare il basket che più piace al tecnico ex Virtus, quello fatto di una grande difesa molto fisica.

A proposito di Ettore Messina, anche alla vigilia di questa ennesima sfida, ha rilasciato dichiarazioni sull’ambiente che troverà a Bologna, a suo dire ostile verso la sua persona. A volte, il buon senso consiglia di tacere, perché certe situazioni non si creano dal nulla, o semplicemente per aver accettato di allenare una squadra rivale. Un esempio piuttosto lampante, su cui l’attuale tecnico dell’Armani dovrebbe riflettere, è rappresentato da un certo Dan Peterson, che dopo cinque anni da allenatore Virtus (fino al 1978), con cui vinse una coppa Italia nel 1974 e lo scudetto del 1976, rompendo un digiuno di vent’anni, se ne andò proprio sulla panchina di Milano ad allenare, diventando un grande avversario delle Vnere.

Eppure, nonostante Dan sulla panchina delle scarpette rosse abbia vinto quattro scudetti, due coppe Italia ed altri trofei europei, anche qualche settimana fa, durante la presentazione del suo ultimo libro in Sala Borsa a Bologna, è stato accolto da un grandissimo applauso dagli oltre duecento presenti, che al termine della manifestazione hanno voluto farsi firmare una copia dall’allenatore che per primo, cambiò la mentalità dei propri giocatori, facendoli diventare uomini coraggiosi.

Quella di stasera si può definire come uno scontro di Eurolega, fra le due formazioni italiane sulla carta più attrezzate per arrivare a giocarsi anche il titolo tricolore, nonostante una stagione che sarà ancora lunga e molto dispendiosa. Milano ha già effettuato dei correttivi dall’inizio, ha inserito il francese Luwawu-Cabarrot, pedina importante fra gli esterni, mentre la Segafredo sta cercando di capire dove intervenire, a fronte delle mille difficoltà avute, per via dei numerosi stop di alcuni giocatori anche importanti.

In casa bianconera, si stanno monitorando i vari acciaccati, solo nell’ultima ora si deciderà chi possa fare parte dei dodici in panchina, lo staff spera in qualche riscontro positivo, perché la gara è importante e non solo per i due punti in palio.

Infine una nota curiosa, l’ennesima di questa stagione. La prossima gara di campionato della Segafredo inizialmente programmata per domenica 8 gennaio, è stata anticipata a sabato 7 in quel di Tortona. Non ci sarebbe nulla di strano, se non fosse che la Segafredo, sarà impegnata giovedì a Barcellona per la gara di Eurolega. Forse sarebbe il caso che qualcuno facesse notare che sottoporre i giocatori a partite così ravvicinate, senza alcun motivo apparente, aumenta fortemente il rischio di infortuni, e che gli organi competenti, dovrebbero tutelare meglio le squadre impegnate a difendere i colori del nostro paese nelle competizioni europee.

La gara prenderà il via alle ore 20,30 agli ordini dei signori Mazzoni, Martolini e Bartoli, sarà trasmessa dal Canale NOVE ed Eleven Sports, mentre la consueta radio cronaca su Nettuno Bologna Uno, verrà curata dall’immancabile voce di Dario Ronzulli.

 

Alessandro Stagni