Altro derby per la Reyer, che dopo il ko di lunedì a Treviso cerca il pronto riscatto contro la Verona di Ramagli. Il finale del penultimo turno di andata è 80-57. Oro-granata costretti a rinunciare a Moraschini e Brooks, presenti i due acciaccati Bramos e Tessitori. Primo quarto che si sviluppa con aggressività diversa degli oro-granata rispetto a settimana scorsa: sono 5 le perse della squadra veronese al 10′, asfissiata dalla fisicità della squadra di De Raffaele. I 7 tiri in più in 10′ sono una chiave non di poco conto nel complessivo 19-11, con i ragazzi di Ramagli che non trovano canestri da lontano. Scendono le percentuali in casa Tezenis con la Reyer che sporca i possessi e difende forte trovando canestri da lontano con Willis per la fuga del 35-19, ma è Cappelletti a suonare il riscatto con un break di 2-9 per il-9 Verona frutto di un controllo migliore dei rimbalzi ed una fase offensiva lagunare scelta molto di ritmo. Nel terzo quarto gli oro-granata vanno nuovamente in fuga grazie ad una difesa solida che concede poco alla squadra di Ramagli da oltre l’arco e vicino al ferro: ci pensano Parks prima e Freeman poi a mettere in ghiacciala la sfida. Venezia sempre in totale controllo si porta a casa due punti fondamentali in chiave qualificazione alla Coppa Italia e vola a quota 16 in classifica.

CRONACA

Partenza ottima per la Reyer che va subito 10-2 con i canestri di Spissu, Watt e Granger ed una difesa forte a procurare 5 perse agli ospiti. Verona prova a rientrare e lo fa sul -4 con Smith e Casarin, ma è Parks con Watt a riscrivere la fuga ed il massimo vantaggio oro-granata con la collaborazione di Tessitori sul +16. Da questo momento ci pensa Cappelletti a riavvicinare i suoi: una serie di punti del play ex Udine e Torino rimette la squadra di Ramagli in singola cifra di svantaggio sul -9 (37-28) al 20′.Terzo quarto che vede Venezia allungare nuovamente sul +17 grazie all’energia di Spissu, Parks e Tessitori, che danno punti, solidità e nuova linfa alla fuga lagunare. Verona non molla con un Bortolani protagonista e pienamente nel match, ma gli errori in lunetta sono davvero troppi, insieme ad una percentuale dall’arco del 20%: il punteggio è 59-47 alla terza sirena. Nell’ultimo quarto Freeman con un paio di triple, Watt e due antisportivi di una Verona sin troppo nervosa chiudono la contesa: 80-57 il finale al Taliercio.

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Daniele Morbio

Foto Ciamillo-Castoria (in foto Parks)