Reyer Venezia, 5,5: subisce il ritmo di Napoli nel primo quarto, riesce a riportare la partita sui suoi binari prediletti ma se la lascia nuovamente sfuggire di mano in maniera molto ingenua, forse convinta prima del tempo di avere in mano il successo.

 

De Nicolao, 5,5: prende in consegna Ennis e fatica maledettamente a leggerne le intenzioni, in attacco fa poco, in parità il duello con il fratello Giovanni. SILENTE

Tucker, 7: viene fuori nel secondo quarto perforando con continuità la zona partenopea con le sue incursioni e lucrando punti e falli nelle vicinanze del ferro; dal perimetro, però, è notte fonda (1/8). BELLO A METÀ

Parks, 7,5: affrontare la sua ex squadra gli dà una carica extra che migliora tutte le sue medie, dai punti alle percentuali al tiro. È l’ultimo dei suoi a mollare. MOHICANO

Brooks, sv: 6’ in cui riesce anche a inchiodare una schiacciata che, più che il gesto, ha il significato di un SOS rivolto a chiunque potesse aver bisogno di un italiano a roster. Alla Reyer non c’è spazio per lui e la partenza in quintetto ha quasi il sapore della beffa. SALVATELO.

Tessitori, 6,5: bravo a leggere la zona della GeVi, aiuta a punirla rendendosi utile anche oltre le sue caratteristiche; cala alla distanza con i compagni. GRIMALDELLO

Spissu, 6: non è ancora completamente recuperato ma fa il suo finchè la schiena non gli ricorda di essere ancora convalescente, perde infatti lucidità nel finale. IN RODAGGIO

Brown, 6: lascia al Taliercio gli ultimi sprazzi del proprio talento con due triple che evitano la fuga di Napoli a fine terzo quarto. Lascerà il posto a Max Heidegger. AU REVOIR

Casarin, 5: fa poco, disfa altrettanto, non lo si vede nella gara. ININFLUENTE

Simms, 5,5: anche lui merita le attenuanti generiche per il recente infortunio, a Spahija basta averlo ritrovato. MEZZO SERVIZIO

Wiltjer, 6,5: strappa applausi con giocate di altissima qualità ma cala anche lui nel finale, della sua partita resta una tripla con gioco di prestigio su Zubcic. ESTETICO

Kabengele, 6,5: per essere la prima assoluta impatta bene con i suoi 8 punti e 7 rimbalzi, quando prende posizione non lo sposterebbero nemmeno certi politici con la ruspa, gli manca ancora coesione con i compagni. ROCCIOSO

Janelidze NE.

Coach Neven Spahija, 5: quando sembra aver trovato le contromisure alla corsa di Napoli, subisce senza reagire lo strappo decisivo dei partenopei. Milicic lo incarta nel secondo tempo togliendo i corridoi a Tucker. IN RITARDO

 

GeVi Napoli, 8: sorprende tutti con la sua transizione ad alta velocità, tanto per festeggiare a tema la partecipazione alle Final Eight Frecciarossa. Trova diversi protagonisti durante la partita e strappa definitivamente con Pullen e Owens, ritrovando le sensazioni di inizio stagione. BENTORNATA.

Ennis, 7,5: capisce presto che le scorribande nel pitturato non saranno possibili, così decide di smazzare assist a profusione, 9 all’intervallo lungo, 15 alla fine. NASHESCO

Brown, 6: limitato dai falli nel primo tempo, non trova tanta continuità offensiva. Nei momenti clou è lui a fare bene la guardia su Tucker. VIGILE

Sokolowski, 8: ritrova la brillantezza offensiva dei giorni migliori ed è praticamente perfetto nel primo quarto; quando le percentuali calano, fa legna nella propria metà campo e comanda i suoi come estensione di coach Milicic. PRETORIANO

Zubcic, 7: primo quarto da stropicciarsi gli occhi con triple di ogni fattura, nella ripresa fatica ad attaccare il post grazie alla difesa di Parks. Ritrova il canestro quando più conta. CLUTCH

Owens, 8: scivola sul parquet e sembra che la sua partita sia finita mentre lui si tocca il ginocchio, quando rientra domina su entrambi i lati del campo alzando la muraglia cinese nei pressi del proprio canestro. HIGHLANDER

Pullen, 7: sonnecchia a lungo anche uscendo dalla panchina, poi però si accende, anzi erutta triple in successione che quasi spaccano la partita nel terzo quarto, conclude l’opera nel quarto. SCHEGGIA IMPAZZITA.

De Nicolao, 6: controlla chiunque passi dalle sue parti, poi smazza anche 3 assist che fanno sempre comodo. ATTENTO

Ebeling, sv: rientrato dall’infortunio, viene impiegato pochissimo da Milicic. CONVALESCENTE

Lever, 5,5: non si fa notare in attacco, rimedia in parte con caparbietà nella propria area. Troppo poco per uno del suo talento. RIMANDATO

Mabor, 6: non sporca nemmeno il referto ma fa sentire la propria presenza, il +5 di plus/minus lo dimostra. INTIMIDATORE

Bamba, NE.

Sinagra, NE.

 

Coach Igor Milicic, 7,5: si prende qualche rischio lasciando Brown in campo nonostante i 4 falli personali, è più bravo del connazionale Spahija a trovare le contromisure a partita in corso dopo aver “vinto” nettamente l’apertura sulla scacchiera del Taliercio. KASPAROV

 

 

Nell’immagine Tyler Ennis, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco