Prima domenica di primavera pazza al PalaRadi. La Vanoli Cremona si impone su Venezia per 92-90. Lo fa al termine di una partita incredibile, in cui è successo di tutto e di più, qualcosa di inspiegabile e senza troppa logica. L’essenza di questo meraviglioso sport che si chiama basket.
Una partita andata a strappi, parziali e contro parziali che alla fine ha premiato Cremona grazie alla freddezza di Davide Denegri, autore sia della tripla più pesante a 43 secondi dal termine che dei liberi della staffa.
Cremona si era messa subito nelle condizioni di poter vincere grazie a quel bel parziale in avvio di gara da 16-4 con annessa espulsione dopo meno di 4’ del coach reyerino Spahija.
Poi però la risalita di Venezia che ha impattato a quota 42 all’intervallo e poi messo le cose in chiaro alla ripresa. Un super Max Heidegger con una serie di bombe mozzafiato aveva regalato alla Reyer il +13. L’ultimo quarto sembrava solo per le statistiche con la squadra ospite in totale controllo. Invece non è stato così perché è salito in cattedra il leader del team lombardo. Quel Trevor Lacey che fino al 30’ sul tabellino dei punti aveva scritto 0. Invece l’americano cremonese si è letteralmente messo in proprio e negli ultimi 10’ segnando 18 punti strepitosi.
Cremona ha subito la fisicità e la qualità di Venezia nei due quarti centrali, ma nonostante questo non si è disunita e poi a strappare una vittoria eccellente.
Sugli scudi per la Vanoli c’è Davide Denegri con 23 punti, ma non sono da meno appunto Lacey con 18 e Wayne McCullough con 18.
A Venezia non bastano i 21 di Kyle Wiltjer, i 18 di Max Heidegger, i 16 di Rayjon Tucker e 10 di Amedeo Tessitori. Del lungo italiano ha pesato lo 0/2 ai liberi nel finale. 

La cronaca 

Cremona inizia in maniera convincente. La Vanoli con McCullough e Adrian si metto in moto per un 10-4. Venezia – al contrario – è nervosa e imprecisa. Spahija si becca due tecnici in 3 minuti e 50 secondi e viene espulso in quella che rappresenta una delle espulsioni più veloci di sempre. I problemi della Reyer non si fermano a questo perché anche il priori leader, Tucker, commette due falli in rapida successione.
Dopo lo scotto iniziale però Venezia si sistema soprattutto in fase offensiva e chiude il primo quarto sotto solo di 4 lunghezze sul 24-20.
Ad inizio secondo è Cremona ad innervosirsi. Lacey commette il secondo e terzo fallo personale.
La gara procede a strappi con parziali e contro parziali. Sul finire del primo tempo però è Venezia con Tucker a mettersi in moto: all’intervallo il punteggio è 42 pari.
Al rientro in campo dopo qualche fase di studio, è Venezia a provare la fuga. Il protagonista è Heidegger con tre triple che regala alla Reyer il +6 sul 63-57. I lagunari con il proprio numero 3 volano sul 72-59 alla fine del terzo quarto.
Cremona sembrava ormai spacciata, ma Venezia non aveva fatto i conti con Lacey. L’americano si carica letteralmente la squadra sulle spalle e da si rende protagonista della rimonta: 18 punti segnati in poco più di 6 minuti e Vanoli di nuovo sotto di 2 lunghezze sul 80-78.
Gli ultimi minuti si giocano tutti sul punto a punto. Nessuna delle due riesce ad agguantare la contesa, tranne quando Cremona con Denegri da tre toglie le castagne dal fuoco a 43 secondi dal termine. Poi si innesca un continuo batti e ribatti dalla lunetta che premia la Vanoli di Denegri: finisce 92-90 per Cremona. 

QUI le statistiche complete del match 

TOP CREMONA 

DAVIDE DENEGRI 8.5: Protagonista assoluto nel successo della Vanoli. Il playmaker italiano è stato il più costatante sui 40’, ma soprattutto ha messo quella tripla pesantissima a 43 secondi dal termine. 

TREVOR LACEY 8: Partita ampiamente insufficiente per i primi 30’, poi però gli ultimi dieci sarebbero da 110 con lode. L’americano si mette in proprio, imbastisce da solo la rimonta e segna nel solo ultimo quarto tutti i suoi 18 punti. 

WAYNE MCCULLOUGH 7.5: Prestazione positiva più che mai. Gioca molto meglio nel primo tempo, un pochino meno nel secondo, ma anche lui è protagonista di questa bellissima vittoria cremonese. 

COREY DAVIS 7: Prestazione non supportata dalle statistiche. Ma il neo arrivato in casa Vanoli si è reso protagonista di una tripla pesantissima nel finale  soprattutto del rimbalzo offensivo che ha aperto il campo alla bomba decisiva di Denegri. 

FLOP CREMONA 

GRANT GOLDEN 5.5: Ha sofferto la fisicità dei lunghi della Reyer e infatti nella ripresa – ed in particolare modo nell’ultimo quarto – ha visto la partita seduto dalla panchina. 

LE PAGELLE DI CREMONA 

NATHAN ADRIAN 6.5
ANDREA PECCHIA 6
MATTEO PICCOLI SV
SIMONE ZANOTTI SV
PAUL EBOUA 7
ALL. CAVINA 8

TOP VENEZIA 

MAX HEIDEGGER 7.5: Sulla graticola da settimana, addirittura si è parlato di un possibile taglio. Lui ha risposto con un’ottima prestazione coronata da un super terzo quarto. Chiude con 18 punti in 24’ 

KYLE WILTJER 7: Prova più che sufficiente. Riesce ad alternare alla perfezione il gioco dentro e fuori dal pitturato. Per lui ci sono 21 punti in 24’ 

RAYJON TUCKER 6.5: Alterna cose buone ad altre meno buone. Però soprattutto nel primo tempo è lui a mettersi in proprio per la prima rimonta veneziana. Segna 16 punti con 4 rimbalzi 

FLOP VENEZIA 

AAMIR SIMMS 4.5: Mai in partita, mai pericoloso, mai d’aiuto per Venezia. L’alona americana chiude con 0 punti segnati e 0 rimbalzi catturati in 16 minuti di utilizzo

AMEDEO TESSITORI 5.5: La sua prestazione non è stata di per sé insufficiente, ma quello 0 su 2 ai liberi dopo la tripla di Denegri a 35 secondi dal termine ha pesato come un macigno. Segna 10 punti e 6 rimbalzi 

MARCO SPISSU 5: Non è stata la sua serata felice. In particolare modo per quanto riguarda il tiro da tre (1/6). Il playmaker azzurro chiude con 8 punti in 29’ 

LE PAGELLE DI VENEZIA 

DAVIDE CASARIN 6
ANDREA DE NICOLAO 6
ALEX O’CONNELL 5.5
GIGA JANELIDZE NE
MFIONDU KABENGELE 6.5
LORENZO VANIN NE
ALL. SPAHIJA/MOLIN 5

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Denegri, foto Ciamillo-Castoria