Arriva il primo successo per gli uomini di Legovich che superano una Napoli che pecca di presunzione dopo aver dominato il primo quarto.

Alla fine vince chi ci ha creduto di più, chi ha saputo trovare le soluzioni tattiche più efficaci e gestire meglio i momenti decisivi.

La cronaca

Il primo quarto è nel segno di Elijah Stewart, inarrestabile dal perimetro. Nel 10-0 di parziale che Napoli infligge agli ospiti c’è tanto dell’ex Cluj, tra un viaggio da tre tiri liberi ed una tripla in ritmo. In difesa domina Dimitrios Agravanis, subito autore di una stoppata che cancella Pacher.

Trieste prova a replicare con fiammate saltuarie di Gaines e Bartley e con il lavoro di Vildera sotto le plance, ma non basta: al 10’ i partenopei conducono per 26-16 con 13 punti di Elijah Stewart.

Gli ospiti si prendono, però, l’avvio di seconda frazione con i canestri di Gaines e Deangeli che riportano le distanze a 4 punti.

Ancora una magia di Gaines porta il break ad 8-0, Napoli replica con il canestro pesante di Howard ed il cameriere di Michineau.

Trieste non si scompone e continua a macinare gioco: Pacher riavvicina ancora una volta i giuliani con il canestro pesante ed il gioco da 3 punti, poi Davis punisce con la tripla un rientro tardivo della difesa avversaria.

La zona di Legovich fa malissimo all’attacco partenopeo, mai in ritmo, e Trieste chiude avanti di 3 punti il primo tempo (39-42).

Al rientro dagli spogliatoi è ancora zona per Trieste che trova l’allungo con la tripla di Gaines (41-47); Napoli stavolta risponde in maniera speculare e ricuce lo svantaggio cavalcando uno scatenato Jacorey Williams che segna in tutti i modi possibili. La tripla di Zanotti, su assist del pivot ex Trento, vale il nuovo +2 partenopeo, Legovich decide di richiamare i suoi in panchina per quattro chiacchiere.

Napoli resta avanti fino alla fine, quando Bossi trova il pari a quota 58 con 3” da giocare prima dell’ultima pausa; gli azzurri, però, sono fulminei nel cambiare fronte e Zanotti si aiuta con il tabellone per il 60-58 che chiude la terza frazione di gioco.

Sono gli ospiti ad approcciare meglio gli ultimi 10’ di gioco: Bartley sigla il +3 (62-65) e subito Buscaglia richiama i suoi per chiarire qualche concetto evidentemente sfuggito e rimandare in campo Michineau.

Napoli rientra con più piglio: Stewart e Johnson pareggiano dall’arco, quest’ultimo da 8 metri, poi l’ex Cantù sigla il sorpasso dalla lunetta.

Finita? Neanche per sogno. Trieste ha un altro sussulto ed arriva davanti agli ultimi 20” con Bartley (76-77), Napoli non ci sta e pareggia a fil di sirena con Michineau, è overtime (80-80).

È Trieste a partire ancora a spron battutto con la tripla di Bartley, Napoli replica e si prende anche il +3 con Stewart e Johnson, ma gli azzurri pasticciano e Trieste ha la forza, ed un Bartley glaciale, per prendersi la gara. Finisce 92-95 con la tripla di Stewart che si limita a baciare i due ferri.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Frank Gaines, foto Ciamillo-Castoria

Elio De Falco