Questa sera alle 20:30, in diretta su DAZN ed Eurosport 2, al PalaBigi Reggio Emilia ospiterà Trento. Una sfida importantissima per la classifica di entrambe, quasi uno spareggio dal momento che tra le due squadre c’è una separazione di sole due punti. Ma le due compagini si apprestano ad affrontare la gara in momenti completamente diversi. Se da una parte c’è una Trento che sta arrancando, dall’altra c’è una Reggio Emilia che dalla pausa e dalla Final Eight ne è uscita con maggiori convinzioni.
Innanzitutto avrà una grande ed importate novità: agli ordini di Prifitis ci sarà l’esperto lungo americano Tarik Black. In più la rassegna torinese ha ridato fiducia e nuove convinzioni a tutta la truppa emiliana. 

COSA FUNZIONA

Da Torino è emersa una Reggio Emilia con nuovo punto di riferimento. Priftis e tutta la squadra potranno contare sull’apporto di Momo Faye. Il giovane del 2005 ha giocato una super Coppa Italia, tenendo in piedi il reparto lunghi che sembrava in grande difficoltà. Faye ha tantissimo talento, fisico e soprattutto il futuro tutto dalla sua parte. 

COSA NON FUNZIONA 

Abbiamo tutti negli occhi gli ultimi istanti di gara contro Napoli in Coppa Italia. A “tradire” Reggio Emilia è stato quel reparto esterni che finora era sempre stato determinante. In particolare Briante Weber che ha sbagliato tutte le ultime conclusioni della gara di semifinale contro la Gevi. 

IL MAGIC MOMENT 

Detto di Momo Faye, va sottolineato l’apporto in Coppa Italia anche di Matteo Chillo. L’ala grande italiana ha giocato con personalità e soprattutto è stato protagonista delle due partite giocate dai biancorossi a Torino. 

IL DUELLO CHIAVE 

Il duello chiave potrebbe essere quello tra le guardie realizzatrici Langston Galloway e Kamarr Baldwin. I due si sfideranno in un duello in cui ci aspettiamo punti a raffica da ambo i lati. 

IL PRONOSTICO DI BM 

La gara sarà equilibrata, ma il momento, le motivazioni e soprattutto il fattore campo potranno fare la differenza in favore di Reggio Emilia. Reggio Emilia 65% Trento 35% 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Faye, foto Ciamillo-Castoria