BOLOGNA – È impresa Scafati. La Givova supera sé stessa, i pronostici ed un’impalpabile Virtus Bologna per 84-77.
Il debutto alla SegafredoArena è più che mai amaro per le V Nere che completano una settimana orribile tra il -46 in Eurolega ad Atene e la sconfitta interna contro la neopromossa. Ma è una Virtus in grandissima difficoltà, sia fisica che mentale. E questo non è un fattore certo positivo, soprattutto alla luce del doppio impegno della prossima settimana.
Scafati si è imposta con merito, sbagliando pochissimo e giocando una partita praticamente perfetta. La Givova che ha assorbito perfettamente la cura Caja (tre vittorie di fila e una posizione ora in classifica allettante) dopo una prima fase di gioco un po’ complicata ha trovato prima dell’intervallo un parziale di 20-0 che poi è risultato decisivo. Da quel +14 raggiunto poi Scafati non ha mai barcollato e ha mantenuto saldo il vantaggio, anche quando la Segafredo (che ha lasciato ai box Cordinier, Teodosic, Ojeleye) sembrava poter riprendere in mano la situazione.
È eccellente l’esordio di Stan Okoye con 18 punti, ma non è da meno la prestazione da 17 dell’immortale David Logan, quella da 16 di Kruize Pinkins e quella da 13 di Doron Lamb.
Per la Virtus ci sono 18 punti di Daniel Hackett, 17 di Nico Mannion, 13 di Tornike Shengelia e 11 di Kyle Weems. 

La cronaca 

Partita sin da subito giocata a buoni ritmi e con poche interruzioni. Dopo 5’ ancora non c’è una squadra padrona del gioco: 9 pari.
Ma nella seconda metà di quarto è Scafati a emergere con un ispirato Okoye: 10-16 Givova a 2.30 dalla fine della prima frazione.
Dopo il timeout di Scariolo però le cosa cambiano per la Virtus che con Shengelia e Hackett (autore di un canestro all’ultimo secondo) chiude il primo quarto avanti 22-18.
Nonostante un buon avvio della Segafredo, Scafati con Okoye e Logan rimane viva e addirittura ritorna in vantaggio sul 31-27.
La Segafredo è in crisi più totale. Scafati vola sulle ali del suo entusiasmo imbastendo un incredibile tentativo di fuga. Gli uomini di Caja piazzano un parziale di 20-0 e volano sul 27-41 a 2’ dall’intervallo.
Negli spogliatoi per la pausa lunga si va sul 30-41 in favore dei campani.
La ripresa dei giochi va in favore dei padroni di casa. La Segafredo approccia meglio al secondo tempo con Shengelia e Weems: 40-46 dopo 4’.
Ma nonostante i tentativi dei bianconeri di accorciare, la Givova è bravissima a mantenere il controllo delle operazioni con Logan: dopo 30’ i campani sono avanti 64-56.
Mannion – dopo i primi tre quarti in totale ombra – alza il proprio livello di gioco ad inizio quarto periodo: il playmaker azzurro si mette in proprio e costringe Caja al timeout sul 64-60 in favore degli ospiti.
Scafati prova a reggere l’urto della Virtus che con il 2+1 di Mannion accorcia sul -2 (76-74) a 2.44 dalla fine con Okoye uscito per 5 falli.
La Virtus spreca troppo, Scafati è più cinica. Lamb a 52 secondi dal termine mette una tripla pesantissima, quella dell’81-75.
Gli ultimi tentativi della Segafredo non vanno a buon, Scafati espugna Bologna per 84-77. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Kruize Pinkins, foto Ciamillo-Castoria