Segafredo ad un passo dalla terza finale consecutiva che spera di conquistare già da questa sera, raggiungendo così Milano per giocarsi l’ennesimo scudetto fra le due formazioni, che da luglio erano state indicate da tutti come le maggiori indiziate. Se i bianconeri di coach Sergio Scariolo, ancora in ballo per la futura panchina di Toronto, riusciranno nell’impresa di battere per la terza volta in questa semifinale, la Bertrand di coach Ramondino, avranno di conseguenza alcuni giorni per riposarsi e riprendere poi gli allenamenti in vista dello scontro finale per il titolo.

La Segafredo, sta comunque dimostrando di essere ulteriormente cresciuta da quando sono iniziati i playoff, il gruppo appare ora decisamente ben amalgamato nella forma atletica, anche quelli che erano da poco rientrati dai vari acciacchi ed infortuni, sembrano ora perfettamente a loro agio, segnale importante per il coach bresciano che può così ruotare tutti e dieci quelli a disposizione (Mannion e Camara entrano quando i giochi sono ormai fatti, lo si è già ampiamente capito), senza avere cali di intensità difensiva e soprattutto con la stessa qualità offensiva che ha poi portato la Virtus a superare i cento punti in quattro gare su cinque in questa post season, fatto non da poco per come si gioca in Italia.

Sorprende su tutti il capitano Marco Belinelli, che da diversi mesi sta tenendo un rendimento di altissimo livello, nonostante le trentasette primavere indicate sulla carta d’identità, a vederlo in campo in questo periodo, fa davvero impressione per la facilità con cui si muove e fa sentire la propria presenza anche in difesa, segnale inequivocabile che sta bene fisicamente.

Un altro segnale estremamente positivo per la Segafredo, è rappresentato dalla crescita atletica di Milos Teodosic, elemento imprescindibile per l’attacco bianconero, quando il mago di Valjevo calca il parquet, l’attacco della Virtus cresce immediatamente di livello, e soprattutto i lunghi, trovano facili opportunità per banchettare sotto il canestro avversario, alzando di conseguenza il loro rendimento.

Quella di stasera è una sfida senza ritorno per Tortona, che dovrà inventarsi una partita perfetta sotto ogni aspetto, per provare a prolungare la serie contro una Bologna che soprattutto in gara due, ha dimostrato che oltre alla fisicità difensiva, ha grandi potenzialità offensive a cui i piemontesi non sono al momento riusciti a porre un freno.

Se in gara uno, la Segafredo aveva prevalso grazie soprattutto ad una difesa modello Eurolega, ma giocando un attacco poco prolifico dentro l’area, tirando con appena il 50% da due, ecco che in gara due, pur confermando un’ottima percentuale da tre (40%), ha decisamente accelerato nel tiro dalla media e da sotto, aumentando la percentuale sino ad oltre il 77%. Ed è proprio quel dato da due, che ha permesso ai bianconeri di superare ancora una volta quota cento, ma soprattutto creare un ampio margine di trenta punti.

Tortona questa sera dovrà pure fare a meno di uno dei suoi uomini di punta, quel Semaj Christon che spesso ha tolto le castagne dal fuoco alla Bertrand, con le sue giocate individuali di alto livello. La lesione alla fascia plantare che lo ha colpito in gara due, ha definitivamente chiuso in anticipo la sua stagione, tegola importante per coach Ramondino, come lo era stata la squalifica di Nick Perkins in gara tre per Brindisi.

La Virtus questa sera, potrà così provare a sfruttare il primo match point di accesso alla finale, potendo giocare al completo, contro una formazione che dovrà registrare un’importante assenza nel roster, situazione patita dai bianconeri bolognesi per tutta la stagione. E’ chiaro che il roster della Segafredo è molto più lungo rispetto a quello della Bertrand, ma le assenze, specialmente in serie e plurime, come è capitato praticamente sempre alla Segafredo, è innegabile che ne hanno limitato parecchio il potenziale, non tanto in campionato, anche se alcune sconfitte si sarebbero sicuramente evitate, quanto in Eurolega, in cui lo sforzo di giocare spesso ogni due giorni, e comunque almeno una volta in più a settimana, con voli aerei e pochi allenamenti, non ha certo giovato alla squadra bolognese.

Oggi, coach Scariolo si può godere i suoi ragazzi tutti sani e concentrati su un’unico obiettivo, giocare i playoff di campionato, avendo avuto anche tanti giorni di riposo e di allenamento fra una serie e l’altra, ha portato grandi benefici agli atleti, ed il risultato si è già visto in queste cinque gare sinora giocate. La Segafredo è rifiorita nel gioco, nelle prestazioni difensive e nella fisicità dei singoli, dando l’impressione che ci sia pure una gran voglia di giocare tutti insieme e di voler provare a raggiungere un obiettivo importante divertendosi, concedendo al pubblico anche diverse giocate spettacolari.

Palla a due questa sera alle ore 21,00 agli ordini dei signori Paternicò, Martolini e Gonella. La gara verrà trasmessa in diretta da Eurosport 2, Eleven Sports e DMAX, mentre la radiocronaca sarà affidata come di consueto a Radio Nettuno Bologna Uno, grazie all’immancabile voce di Dario Ronzulli.

 

In foto Ojeleye (Ciamillo Castoria)

 

Alessandro Stagni