Trento batte Brescia 73-78 aggiudicandosi con una giornata d’anticipo un posto tra le migliori otto di Coppa Italia. Questo è il verdetto del Palaleonessa dopo una partita al cardiopalma che ha visto i padroni di casa soccombere nel rush finale. Trento parte subito forte e annichilisce gli avversari che all’intervallo sono addirittura sotto di 18 lunghezze. Nella ripresa Brescia per ben due volte recupera lo svantaggio portandosi ad un possesso di distanza ma entrambe le volte viene ricacciata indietro. Nel secondo caso Brescia ha oltretutto avuto per ben due volte la possibilità di riagganciare gli ospiti ma ha fallito. Va detto che Trento ha costruito il suo vantaggio iniziale grazie ad una percentuale da tre di assoluto valore (7/9 nei primi due quarti). Poi gli uomini di Molin hanno resistito alle sfuriate bresciane con esperienza, fisicità e qualità. Questo per la Dolomiti Energia è un risultato importantissimo dopo le tre sconfitte consecutive maturate tra campionato e Coppa. Per Brescia è uno stop che deve far riflettere perché per la seconda volta in meno di 7 giorni ha giocato a fasi alterne. Se a Sassari la rimonta ha significato vittoria, stavolta invece solo rimpianti. Per Trento il migliore, secondo il nostro parere, è Diego Flaccadori che chiude con 16 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, seguito a ruota da Grazulis e Atkins. Per la Leonessa non bastano la grande performance di Odiase che chiude con 16 punti e 6 rimbalzi, e Gabriel autore di 8 punti e 13 rimbalzi. Della Valle chiude con 12 punti frutto dell’8/8 dalla linea della carità.Troppo poco per l’Mvp dello scorso campionato

Cronaca:

Parte subito forte la Dolomiti Energia che nella prima metà del quarto prova subito a staccare la Leonessa portandosi in vantaggio di 9 lunghezze (6-15). Dopo il time-out chiamato da coach Magro, Brescia prova ad avere una reazione. Della Valle e Odiase firmano i punti della riscossa, ma dall’altra parte Flaccadori e Grazulis continuano ad offendere senza problemi. Il quarto si chiude con Brescia che accorcia le distanze grazie ad una difesa più aggressiva ed un gioco offensivo più attento. Trento avanti 20-25. Nel secondo quarto gli ospiti si portano sul +12 (24-36) arginando molto bene le giocate dei padroni di casa, che di conseguenza iniziano ad innervosirsi. Anche il pubblico del Palaleonessa rumoreggia dopo alcune scelte arbitrali discutibili. Trento, grazie anche ad un superlativo 7/9 da oltre l’arco, continua indisturbata a macinare gioco trovando ben poche difficoltà nel siglare punti. I due falli tecnici fischiati a Della Valle e Magro focalizzano bene l’umore della squadra di casa che chiude la prima frazione sotto di 18 (32-50). La terna arbitrale esce per la pausa sotto una pioggia di fischi. Il secondo tempo si apre con un fallo antisportivo fischiato a Grazulis che accende ancor di più il palazzetto. La Germani ne approfitta e piazza un parziale iniziale di 12-0, con Odiase come protagonista, rimettendosi in partita (44-50). Gli ospiti con Atkins interrompono il parziale dei casalinghi, tornando a segnare dopo più di 6 minuti di agonia. La partita si fa sempre più fisica e Trento dimostra di saper contenere molto bene la sfuriata degli avversari. Dopo essere stata sopra di sole tre lunghezze(49-52), piazza un contro parziale di 11-0 presentandosi all’inizio dell’ultimo periodo avanti 49-63. La parte iniziale dell’ultimo quarto è la fotocopia del precedente. Brescia  sovrasta nuovamente gli avversari tornando a segnare anche da oltre l’arco (fin qui 1/14). Con due bombe targate Cournooh e Massinburg si riporta a due lunghezze di margine (63-65). Successivamente sbaglia in due occasioni il canestro della parità e Forray prima a Atkins poi riallargano la forbice (63-70). Il gioco da tre punti di Flaccadori a 2’30 dalla sirena finale rimette sul +10 la Dolomiti Energia. I canestri da tre di capitan Moss e Gabriel rimettono nuovamente i biancoblù in carreggiata. All’inizio dell’ultimo minuto il tabellone recita 71 Brescia 73 Trento. La magia di Flaccadori dopo i canestri di Atkins e Odiase chiude le ostilità. Trento si prende lo scalpo di Brescia e la matematica certezza dei play off di Coppa Italia vincendo per 73-78.

Qui le statistiche dell’incontro

in foto Diego Flaccadori (Ciamillo-Castoria)

Riccardo Chiorzi