Con una prestazione clamorosa, l’Aquila Basket Trento va oltre le difficoltà delle assenze di Alviti e Stephens e travolge nettamente fra le mura amiche la capolista Umana Reyer Venezia. Quasi un no-game, quello che raccontano i numeri: Trento vince 44-21 a rimbalzo, distribuisce 24 assist contro i 15 di Venezia, e tira con un altissimo 62% da 2.
Una partita ai limiti della perfezione per gli uomini di Galbiati, che salvo un breve momento di calo a inizio terzo periodo, dominano incontrastati mantenendo un distacco in doppia cifra sostanzialmente dal quinto minuto in poi. Brillano Hubb e Baldwin, nel finale l’ultimo tentativo di rimonta veneziano viene invece respinto da un ottimo Toto Forray.
Per la Reyer una serata molto negativa, in cui le buone prove di Tucker, Wiltjer e Parks sono gli unici segnali positivi. Gran confusione soprattutto nella metà campo difensiva.
LA CRONACA
Galbiati parte con Baldwin, Hubb, Niang, Grazulis e Biligha, Spahija risponde affidandosi a Spissu, Casarin, Tucker, Simms e Tessitori.
Trento parte caldissima anche con l’esordiente Niang, autore di cinque punti nella prima frazione, e costringe Venezia al primo timeout sul +8 dopo pochi minuti. Tucker è il riferimento indiscusso dell’attacco orogranata, ma quando il suo rendimento cala, i bianconeri scappano in doppia cifra di margine a suon di corsa e rimbalzi offensivi. 33-17 alla prima sirena.
L’Aquila è uno spettacolo, la difesa della Reyer non è pervenuta: i liberi di Baldwin valgono il +20,altra mini fiammata ospite griffata interamente da Tucker che però resta “solo”. Hubb e Biligha confezionano anche un paio di giocate spettacolari e all’intervallo il tabellone recita un eloquente 60-38.
Il sussulto veneziano arriva al rientro dagli spogliatoi: l’energia in difesa di Casarin e Parks e i canestri di Wiltjer permettono agli ospiti di rientrare fino al -13, ma con l’ingresso delle seconde linee, Cooke e Forray in particolare, Trento torna a macinare punti e mantiene un buon distacco sull’ 81-64.
È proprio il capitano italo argentino dei bianconeri a scatenarsi in un quarto periodo di dominio totale dei padroni di casa, che chiudono i giochi con largo anticipo. Termina 106-79.
Qui i tabellini
Nell’immagine Toto Forray, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani