Devin Booker firma 52 punti e Phoenix vince una partita importante a New Orleans, riaprendo la corsa per il sesto posto a Ovest. Boston si prende la rivincita su Charlotte conquistando l’11 esima vittoria nelle ultime 13, Atlanta supera Chicago e si avvicina in classifica. Jaren Jackson Jr. con 40 punti guida la rimonta di Memphis a Detroit, vincono anche Orlando contro Portland e Indiana su Brooklyn.

Risultati e classifiche dopo le gare della notte.

Dopo aver perso di 60 a Miami ed essere andati sotto anche di 15 sul finire del terzo quarto a Orlando, i Blazers rispondono rimontando e avendo anche il tiro per vincerla, ma la conclusione sulla sirena di Deandre Ayton (20 punti e 12 rimbalzi) scheggia a malapena il primo ferro, condannando Portland alla decima sconfitta consecutiva. Orlando se la cava aggrappandosi ai 20 punti di Franz Wagner, ai 15 a testa di Jalen Suggs e Paolo Banchero e i 17+13 di Wendell Carter Jr.

Nessun problema per i Pacers, che vincono il primo quarto 43-27 e toccano il +29 già nel corso del primo tempo, controllando a piacimento nella ripresa grazie a un eccellente 58% di squadra al tiro. Tyrese Haliburton guida i suoi con una doppia doppia da 27 punti e 13 assist seguito da altri cinque compagni in doppia cifra, con l’unico sussulto della ripresa arrivato quando si è acceso un parapiglia tra Dennis Schröder e Jalen Smith, portando all’espulsione del lungo dei Pacers. I Nets non vanno oltre i 22 punti di Cam Thomas.

Sotto di 13 lunghezze all’intervallo, i Grizzlies cambiano marcia nella ripresa affidandosi a uno strepitoso Jaren Jackson Jr., interrompendo una striscia di tre sconfitte consecutive per i suoi grazie anche ai 19 punti e 8 assist di Luke Kennard. Sono invece 9 sconfitte nelle ultime 10 per i Pistons sempre privi di Simone Fontecchio, con Cade Cunningham in grande spolvero seppur sbagliando il tiro appoggiato al tabellone che avrebbe potuto dare il pareggio ai padroni di casa sulla sirena.

Prima del doppio KO subito ad Atlanta la scorsa settimana, i Celtics avevano perso solo una partita contro una squadra sotto il 50% di vittorie, una sconfitta al supplementare subita a novembre sul campo degli Hornets. A meno di 5 mesi di distanza i primi della classe si prendono la rivincita grazie ai 25 punti a testa di Jayson Tatum e Sam Hauser, vincendo l’11^ partita nelle ultime 13 e rendendo inutili i 26 di Miles Bridges e i 23 dell’ex Grant Williams.

Nell’antipasto di quello che appare ormai definito come lo scontro tra la 9a e la 10a a Est nel play-in, gli Hawks passano allo United Center conquistando la quinta vittoria nelle ultime sei. Il protagonista a sorpresa è Vit Krejci che è perfetto dalla lunga distanza (6/6) per firmare il suo nuovo massimo in carriera da 18 punti, accompagnato dai 20 di Bogdan Bogdanovic e dai 17 di Dejounte Murray. I 31 di DeMar DeRozan e i 22 di Coby White non mettono in discussione il vantaggio degli Hawks nella ripresa.

Devin Booker si conferma la bestia nera dei Pelicans, segnando da solo 23 punti contro i 22 degli avversari durante un primo quarto che ha indirizzato subito la partita nelle mani dei Suns. I tentativi di rimonta dei Pelicans arrivano al massimo al -7 grazie ai 30 punti di Zion Williamson e i 21 di Trey Murphy III, ma Booker fa quello che vuole e regala ai Suns un successo che li riavvicina a mezza gara di distanza dai Pelicans per il sesto posto a Ovest, con le due squadre che si incontreranno in Arizona domenica.

Stefano Sanaldi

Credits immagine: Facebook Phoenix Suns