Primo mercato estivo da quando si è insediato alla Reyer per coach Neven Spahija, che ha attuato una vera e propria rivoluzione sia nel roster che nel coaching staff: salutati dei simboli come Watt (destinato a finire in Cina) e Bramos (ritiratosi), sono stati liberati anche Granger, Willis, Ray, Mokoka e Chillo (che ha chiesto l’uscita per giocare di più), oltre ad un Moraschini ufficialmente in squadra ma fuori dal progetto tecnico del nuovo team lagunare. A salutare sono stati anche gli assistenti Gianluca Tucci e Simone Bianchi, che lasciano Venezia. Un repulisti totale quello attuato da Spahija, che ha posto subito delle condizioni importanti: giocatori più giovani (tra i 24 ed i 28 anni), fisici e dotati di atletismo per un nuovo corso che come parole d’ordine ha freschezza e novità. Per quanto concerne lo staff, sono arrivati Emanuele “Lele” Molin come vice e Veljiko Perovic, che coprirà il ruolo di Player Development Coach, mentre nel parco giocatori gli unici italiani cambiati sono Casarin e Janelidze al posto di Moraschini e Chillo, che con i confermatissimi Brooks, Tessitori, Spissu e De Nicolao (capitano) comporranno il nucleo di tricolori a disposizione. Pacchetto stranieri stravolto, via tutti tranne quel Jordan Parks che si è salvato in un anno difficile. Dentro invece 5 giocatori con Bruno Caboclo ed Aamir Simms da definire come colpi veramente importanti, mentre ecco Rayjon Tucker ed Alex O’Connell in arrivo da oltre oceano. In cabina di regia il colpo è Barry Brown, giocatore visto in Germania con Ludwigsburg.

Entrando nel dettaglio dei giocatori firmati dalla Reyer 1.0 di Neven Spahija: Bruno Caboclo è il colpaccio del mercato nel ruolo di centro, con l’ex Ulm che avrà il compito di non far rimpiangere Watt mettendo in campo atletismo, fisicità e qualità come fatto vedere in Germania. Il lungo brasiliano è stato uno dei migliori lunghi di tutta l’Eurocup: un gran colpo per la Reyer. Nel ruolo di ali ecco la coppia O’Connell-Simms: il primo è un 2-3 slanciato ed estremamente atletico con ottima mano da oltre l’arco, uscito da Duke e Craighton, il secondo – invece – è un “4” stazzato ma non altissimo. 203cm per 110kg di atletismo, talento e grande mano da lontano con ottima propensione alla difesa. Tra i piccoli il duo Brown-Tucker, che potenzialmente può essere coppia esplosiva: il primo è una combo fisica con ottime capacità di assalto al ferro, il secondo è una guardia vista in NBA ed apprezzatissima da Mike Budenholzer per l’attitudine difensiva, con grandissimo atletismo ed un fisico non indifferente. Insomma, tante scommesse, tutte novità mai viste in Italia, ma anche tanto atletismo e tanto talento. Dalle recensioni e dalla prima idea, questa sembra essere una Reyer fisica, estremamente atletica e con ottime capacità difensive. Il jolly O’Connell potrebbe rivelarsi uno degli uomini chiave del roster: pensare di non far rimpiangere Bramos è impossibile, ma l’ex Duke ha la personalità per prendersi la Reyer.

QUINTETTO BASE: Brown, Tucker, Parks, Simms, Caboclo

PANCHINA: Spissu, De Nicolao, Casarin, O’Connell, Brooks, Tessitori, Janelidze

Daniele Morbio

Foto Credit: Reyer.it